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Vescovo cancella il suo account Twitter: era una “occasione di peccato”

SAINT CYRIL,TWITTER BIRD

Public Domain and CC0 - Pixabay

Aleteia - pubblicato il 02/08/18

“Un ultimo tweet. Purtroppo, Twitter è diventato una grande distrazione per me, nelle giornate buone e in quelle cattive, un ostacolo alla mia vita spirituale, un’occasione di peccato per me e per altri. E allora arrivederci. Se ho offeso qualcuno mi dispiace davvero. Se ho aiutato qualcuno in questo percorso ringrazio Dio”.

È questo il messaggio con cui il vescovo Thomas Tobin di Providence, Rhode Island (Stati Uniti), si è congedato da Twitter, cancellando il suo account, come riporta ChurchPOP.

Negli ultimi giorni, il vescovo Tobin aveva twittato in risposta alle accuse rivolte al cardinale Theodore McCarrick sui presunti abusi che avrebbe perpetrato per decenni su minori, seminaristi e sacerdoti posti sotto la sua autorità. Non parlando direttamente delle azioni del porporato, il presule ha affermato che se ce n’erano “pochi” negativi, era orgoglioso della vita della maggior parte dei suoi confratelli vescovi.

“Nonostante le grandi offese di pochi, e malgrado le mancanze e i peccati che abbiamo tutti noi”, ha scritto il vescovo Tobin secondo il corrispondente di Crux Christopher White, “sono molto orgoglioso dei miei confratelli vescovi e ammiro e lodo il grande lavoro che svolgono ogni giorno per Cristo e la Sua Chiesa”.

Quando la gente gli ha risposto su Twitter irritata perché stava “menando il can per l’aia” piuttosto che affrontare i seri problemi di corruzione all’interno dell’episcopato, ha twittato nuovamente scrivendo: “Se trovate da qualche parte una Chiesa perfetta in tutti i modi unitevi ad essa. Ma ricordate che nel momento in cui vi ci unirete smetterà di essere perfetta”.

Il secondo tweet ha solo acceso ancor di più gli animi, e molti hanno commentato che pur rispettando in generale il vescovo Tobin trovavano le sue affermazioni inappropriate per la situazione.

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