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Vuoi un matrimonio coi fiocchi? Chiedi aiuto a San Francesco e Santa Chiara

SPOSI IN FESTA
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Volete vivere la celebrazione del vostro matrimonio, la festa di nozze e la vostra vita di sposi “come Dio comanda” cioè con gioia, andando all’essenziale e facendo partecipare davvero gli altri? Seguite Chiara e Francesco d’Assisi: loro sanno come si fa

Pensaci.

Semplicità vuol dire … fare la cosa più semplice

Al nostro matrimonio avevamo il desiderio che i nostri stessi amici potessero cucinare e vivere il rinfresco come una grande festa in cui ognuno avrebbe contribuito in qualche modo … e invece no, questo non è stato possibile. Era complicato. Invece la cosa più semplice era chiamare il catering del paese accanto. Perfetto! In alcuni luoghi, specialmente al sud, la cosa più semplice è niente di meno che andare al ristorante, come fanno tutti! Al centro c’è il vostro sacramento, tutto il resto è corollario. Al centro c’è il Signore stesso che si compromette con voi.

Se volete alcune dritte su come praticamente abbiamo organizzato il nostro matrimonio date un occhio qui:

Ma non è finita qui.

Infatti il matrimonio francescano non è la farsa di un giorno ma uno stile di vita basato sul Vangelo seguendo le intuizioni di Francesco e Chiara. Un percorso che dura tutta la vita e che parte dall’incarnare nel matrimonio quello che i francescani consacrati vivono nella loro esperienza.

Castità, povertà e obbedienza

Questo è il cuore dell’esperienza francescana.

La castità, che nei fidanzati in cammino verso il matrimonio vuol dire dare il giusto posto e valore alla sessualità nel rispetto dell’initimità dell’altro:

Nel matrimonio castità vuol dire rispettare i naturali cicli di fertilità della donna, senza sottomettere l’unione della coppia ad alcun egoismo, rispettando il valore procreativo dell’atto sessuale (ad esempio attraverso l’applicazione del metodo Billings). È un tema complesso e delicato che la coppia deve affrontare insieme, con il Signore ed attraverso il confronto con altre coppie in cammino.

Infine, castità vuol dire uscire dalla mentalità porno della nostra società, dove la donna per essere bella deve mostrarsi sexy e disponibile e l’uomo pensa che le donne siano bambole di plastica ed il sesso uno sport che dà piacere:

La povertà, che nella vita di coppia vuol dire mettere al centro il Signore e la propria vocazione piuttosto che qualche vacillante sicurezza, siano esse cose fondamentali come lo studio, la casa ed il lavoro. Preoccupati piuttosto di vedere se il matrimonio è la tua vocazione, se con quella ragazza, o quel ragazzo passa la vostra chiamata, e non ad inseguire una laurea che non viene mai o un lavoro a tempo indeterminato. Questo non vuol dire buttarsi alla cieca, ma aprire il cuore alla volontà di Dio. Avere un cuore aperto alla sua volontà piuttosto che ai tuoi progetti. Entrare in questa mentalità vuol dire vivere come pellegrini e viandanti senza possedere nulla di proprio (Regola di San Francesco), perchè nulla ti appartiene, tutto è un dono e sei chiamato a lasciare tutto quello che hai in ogni momento ed in ogni luogo:

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