Ricevi Aleteia tutti i giorni
Solo le storie che vale la pena leggere: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

AMDG: 6 Gesuiti dicono cosa significa per loro

AMDG,ST IGNATIUS LOYOLA
Condividi

Ad Maiorem Dei Gloriam, la famosa sigla della Compagnia di Gesù

2. Josep Maria Benítez SJ, storico ed ex decano della facoltà di Storia Ecclesiastica della Pontificia Università Gregoriana di Roma

Dare gloria a Dio si ritrova già nel cantico Gloria in Excelsis Deo. È San Paolo che lo spiega meglio a livello teologico. Vi si riferiscono anche Lutero e Sant’Ignazio di Loyola, coevi e che spezzarono le routine teologico-cultuali e liturgiche – Lutero con la “Soli Deo Gloria”, che Sant’Ignazio esplicita con più enfasi con questa espressione che indica come la finalità dell’uomo sia vivere e far tutto “per la maggior gloria di Dio”.

Per questo si comprende che, applicato ai Gesuiti, questo motto venga assunto come proprio dalla Compagnia di Gesù per l’uso ricorrente di questa proposta ideale contenuta già nella dialettica dei suoi Esercizi Spirituali. È una formulazione che Sant’Ignazio usa nei suoi scritti, sia nelle Costituzioni che nelle sue lettere.

3. Joan Bober, giovane Gesuita

Per me è un promemoria che invita a confidare e a non stare tanto a calcolare. È Dio che ci ispira, no? E allora lanciamoci verso di Lui, che con il suo amore gratuito non calcola, non pensa ai risultati, sovrabbonda sempre e ama chi ne ha più bisogno. Per me è un riassunto del Principio e Fondamento degli Esercizi, che scaccia le paure e fa scegliere, soprattutto ciò che Egli vuole, perché sarà il meglio.

4. Claudio M. Burgaleta, SJ, rettore della Comunità Saint Peter’s a Jersey City (Stati Uniti)

Il motto della Compagnia di Gesù, AMDG, mi ricorda gli Esercizi Spirituali e l’ideale del magis, o del “più”, che propone Sant’Ignazio di Loyola. Questo “più” è eccellenza, generosità e risposta amorevole alla quale siamo invitati, e ha la sua genesi nella prima settimana degli Esercizi Spirituali, quando ci rendiamo conto in modo più approfondito del fatto che siamo peccatori amati al di là del comprensibile, come lo stesso Sant’Ignazio ha verificato nella grotta di Manresa.

5. Paul Soukup, SJ, Università Santa Clara, California (Stati Uniti)

È senz’altro il motto della Compagnia di Gesù e una guida per noi per scegliere ministeri, prendere decisioni e vivere la nostra vita. Cerchiamo la maggiore Gloria di Dio.

Se tutti cercano Dio e di compiere la sua volontà, anche noi Gesuiti lo facciamo, e tra le opzioni scegliamo quella che conduce a una maggiore gloria di Dio. Ci serve da promemoria: Dio è sempre avanti a tutto, ed è il fattore fondamentale delle nostre decisioni, istituzionali o personali, fungendo da corollario all’idea di Sant’Ignazio di cercare Dio in tutte le cose.

6. Pau Vidal, SJ, catalano, Sud Sudan

Per me AMDG è intimamente legato a quello che diceva Sant’Ireneo: “La Gloria di Dio è che l’uomo viva”. Nel contesto in cui vivo in Sud Sudan, aggiungerei anche: “E che viva in pace e giustizia”.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni