Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Ci sono mai state apparizioni o visioni di anime del Purgatorio?

DUCH, ZJAWA
Unsplash | CC0
Condividi

5 santi ne rendono testimonianza. Ecco i loro racconti

Ci sono racconti di apparizioni di anime del Purgatorio? Gianandrea de Antonellis e Marcello Stanzione in “100 domande sul Purgatorio” (Gribaudi), descrivono tali apparizione avvenuta ad alcuni santi.

1) San Pier Damiani e la defunta turbata

Wikipedia

San Pier Damiani (1007-1072), in un libretto intitolato Circa diverse e mirabili storie e apparizioni, narra che nella Festa dell’Assunzione di Ma- ria ogni anno venivano liberate dal Purgatorio migliaia di anime. A prova di ciò egli racconta il seguente episodio: durante una processione, la vigilia dell’Assunzione, una donna saliva la scalinata di Santa Maria in Aracoeli a Roma e vide improvvisamente davanti a sé la sua defunta madrina, morta un anno prima. Turbata, le chiese se era proprio lei e, avendo avuto la conferma, le domandò come potesse essere ritornata nel mondo dei vivi.

“Fui immersa in un fuoco spaventoso”

La defunta rispose: «Finora io fui immersa in un fuoco spaventoso per castigo, perché da giovane era stata molto vanitosa. Ma oggi la Benedetta Regina del mondo è scesa da noi e ha tratto me e molti altri fuori dalle fiamme del Purgatorio, in occasione della sua festa che si celebra nella Chiesa. Ciò si ripete ogni anno e la prossima solennità dell’Assunta tu morirai. Se passato questo giorno non si sarà avverato quanto io ho detto, tu potrai pensare che fu tutta un’illusione e un inganno».

La donna, da quella notte, non pensò ad altro che a prepararsi a ben morire, con preghiere, mortificazioni e penitenze. Morì proprio il giorno della successiva festa dell’Assunta.

Leggi anche: In che modo si possono aiutare le anime ad uscire dal Purgatorio?

2) San Pio e il parroco di Pietrelcina

القدّيس بيو من بييترلشينا - بادري بيو (1887-1968)

San Pio, aveva chiesto al Signore di caricare su di lui le colpe dei defunti, affinché fossero liberati al più presto dalle pene del Purgatorio, ebbe varie volte a che fare con anime di trapassati.

In particolare si ricorda quella di un prete, già parroco del suo paese natale, Pietrelcina, che appariva durante le messe celebrate da San Pio, rimanendo tutto il tempo in ginocchio per espiare la sua scarsa attenzione ai riti e, in particolare, la mancata osservanza del ringraziamento in seguito alla celebrazione dell’Eucarestia.

“Sono morto bruciato in questo convento”

Un altro noto caso, che ha doppiamente del miracoloso, è quello che riguarda un certo Pietro Di Mauro, morto bruciato nel 1908, che gli apparve dicendogli: «Io sono morto bruciato in questo convento, e mi trovo qua per scontare una certa mia colpa…».

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.