Aleteia
martedì 20 Ottobre |
San Paolo della Croce
For Her

Ho incontrato il Signore una mattina di maggio

Pixabay/StockSnap

5pani e 2pesci - pubblicato il 26/07/18

E poi arriva quel giorno. Quel giorno in cui avverti la Sua voce. In cui abbandoni la strada delle certezze, della tua predeterminazione ed incominci a tendere la mano verso di Lui. Prima timidamente e poi sempre con maggiore coraggio... fino a sentirsi amati come mai prima.

Ho incontrato il Signore una domenica mattina di maggio, lo scorso anno. Non ricordo di preciso il giorno, ma penso fosse la domenica di Pentecoste, o forse mi piace ricordare sia stato così, a simboleggiare la discesa dello Spirito su di me. Rientravo da un giro al parco, in tenuta sportiva e occhiali da sole. Passo davanti alla bellissima chiesa a facciata doppia, osservata chissà quante volte in due anni e mezzo di vita nel quartiere.

C’è tanta gente che entra.

La conversione, un incontro

Sono quasi le 11:30. Le campane suonano. Qualcosa mi dice di entrare. Anzi, ora direi qualcuno. Mi metto in un angolo, vicino ad una colonna. Mi sento a disagio, con i leggins, le scarpe da running e gli occhiali scuri. Adesso so che al Signore non importa come sei vestito al suo cospetto, guarda solo al tuo cuore. Stavo vivendo un momento molto bello della mia vita, nel quale ero finalmente soddisfatta delle relazioni che andavano costruendosi, del mio aprirmi al mondo, agli altri; un momento nel quale mi ritrovavo a contemplare la bellezza della natura, a sorridere al sorriso di un bambino o di un anziano incrociato per strada. Mi sentivo “piena di Grazia”. Ma mancava qualcosa, anche se ancora non ne ero consapevole.


BATTESIMO THIANA NEMETH

Leggi anche:
“L’Amore era lì per me!”. Dal deserto dell’ateismo al miracolo della conversione a Cristo

Mancava Lui.

Ed è arrivato. Era lì, ad aspettarmi, da chissà quanto tempo. Probabilmente, ha ritenuto fosse giunto il momento di parlarmi. O meglio, ha ritenuto opportuno che io ascoltassi, finalmente. Il sacerdote aveva una voce calda, le sue parole sembravano musica. Ci sono tornata la domenica successiva, e quella dopo ancora, e ancora. All’inizio mi sentivo quasi come una studentessa affascinata da una lezione interessante. Mi incuriosiva conoscere il contenuto dell’omelia, la capacità di quel prete di rendere il Vangelo così concreto, di farlo entrare nella vita di tutti i giorni. Era quello il motivo che mi spingeva ogni domenica ad andare alla funzione. Non facevo il segno della croce, non rispondevo quando dovuto, non recitavo il Credo.

Agosto di mezzo.

Qualche messa durante il campo estivo con i bambini. In pochi mesi avevo recuperato le messe non ascoltate per anni! Ma non era lo stesso. Non era il mio sacerdote a parlare, non riuscivo ad andare oltre. Non mi rimaneva tanto. Al rientro delle vacanze, ho ripreso a frequentare la messa della domenica mattina. Pian piano, ho iniziato a sentire qualcosa in me, che non riuscivo a spiegare. Una gioia infinita, mescolata allo stupore della novità. Mi sono sempre definita non credente. Cosa mi stava succedendo?




Leggi anche:
Solo Dio basta, non serve altro. Davvero!

Il cammino continua: la fatica di credere al mistero dell’Eucarestia

A settembre, spinta da una locandina trovatami per caso tra le mani, con un’amica partecipo ad un week end di lavoro e preghiera. È meraviglioso star lì in silenzio a pregare. È la prima volta. Percepisco anche lì la concretezza del Vangelo. Inizio a rispondere durante la funzione, mi ritrovo a fare il segno della croce, inizio a sentire il Signore, ad abbandonarmi, a pormi nelle Sue mani. Ho però uno scoglio da superare: non riesco a credere nell’Incarnazione. Va contro le mie logiche. Nella recita del Credo, non riesco a pronunciare il pezzo che la riguarda. Ma insisto, e tanto.

Un’amicizia, quasi un amore

Mi sta chiamando, non posso e non voglio girarmi dall’altra parte. Nella mia vita entra un uomo, poco più grande di me. È molto vicino al Signore. Passiamo le ore a parlare. Abbiamo un’intesa favolosa. È una sensazione mai provata prima. Attraverso i suoi bellissimi occhi verdi inizio a percepire la bellezza presente in me, che è dovuta alla presenza di Lui. Inizio a vedere l’amore che metto in tutto quello che faccio, in nome di un amore più grande. “Ho la certezza che tu il Signore ce l’hai dentro”, mi dice, “non lo chiami per nome, ma da come agisci, tutti i giorni, da come osservi il mondo che ti circonda, dall’amore che mostri in tutto quello che fai, si vede che sei piena di Lui”.

Shutterstock/IVASHstudio

Sono felice e allo stesso tempo inquieta. Signore, cosa mi stai chiedendo?Cosa vuoi che io faccia? Arriva l’Avvento, tempo di attesa. Lo vivo intensamente ed attendo. Attendo di credere, di abbandonarmi del tutto al mistero. Sento che sono lì, lì per, ma non ci riesco… Non ho dubbi sul fatto che una giovane Vergine sia diventata mamma, anzi, la sento così vicina nell’attesa. È come la stessimo vivendo in due, io e Lei. Ma come poteva essere il figlio di Dio? Continuo ad insistere. Mi affido. Capisco che Lui si fida di me, non posso deluderlo.

Shutterstock

  • 1
  • 2
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
fedegesù cristo
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
EUCHARIST
Philip Kosloski
Questa Ostia eucaristica è stata filmata ment...
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle pa...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Religión en Libertad
Lo jihadista non è riuscito a decapitarmi: “C...
Domitille Farret d'Astiès
10 perle spirituali di Carlo Acutis
BLESSED CHILD
Philip Kosloski
Coprite i vostri figli con la protezione di D...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni