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7 dolori che hanno segnato la famiglia di Santa Teresina del Bambin Gesù

A santa família de Santa Teresinha do Menino Jesus
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Ogni famiglia ha la sua croce!

3. La perdita dei figli

Louis e Zélie ebbero nove figli, ma soffrirono per la morte prematura di quattro di loro. Tra le cinque figlie sopravvissute c’erano la futura Santa Teresina del Bambin Gesù e Léonie, di cui nel 2015 è stato aperto l’iter di beatificazione.

4. Cancro

A 45 anni, Zélie scoprì che aveva un tumore al seno. Visse la sua malattia con grande speranza cristiana fino alla morte, avvenuta nel 1877. Dopo la morte della moglie, Louis si trasferì a Lisieux, dove abitava il fratello di Zélie. In questo modo la zia Céline poté aiutarlo a prendersi cura delle figlie. Alcuni anni dopo divennero tutte e cinque religiose, quattro carmelitane e una della Visitazione.

5. Olocausto per Dio

Louis aveva una malattia grave e stava per perdere le facoltà mentali. Venne internato nel sanatorio del Buon Salvatore a Caen. A volte aveva momenti di pace, e si offrì come vittima di olocausto a Dio. Morì nel luglio 1894.

6. Cammino di solitudine

Santa Teresina soffrì molto per la morte della madre, e scelse la sorella Pauline come seconda mamma. In seguito Pauline entrò nel Carmelo, e la piccola Teresa si ammalò gravemente con sintomi di regressione infantile, allucinazioni e anoressia.

Il 13 maggio 1883, dopo varie novene di Messe e preghiere, un’immagine della Vergine Maria sorrise a Teresa, che venne guarita immediatamente.

La santa soffrì anche per la malattia del padre, che la definiva la sua “piccola regina”.

7. Saldi davanti alle avversità

Nel suo libro “Storia di un’Anima”, Santa Teresina scrisse quanto segue sui suoi genitori: “Ho la fortuna d’appartenere ai genitori ineguagliabili i quali ci hanno avviluppate delle stesse premure e di uguale tenerezza… Gesù, nel suo amore, ha voluto farmi conoscere la madre incomparabile che mi ha dato, ma che la sua mano divina aveva fretta di incoronare in cielo… I miei primi ricordi sono pieni dei sorrisi e delle carezze più teneri… Amavo molto papà e mamma, e dimostravo loro il mio affetto in mille modi”.

“Il nostro amato padre avrebbe bevuto dalla coppa più amara e umiliante di tutte… Il 29 luglio dell’anno scorso, il buon Dio, rompendo i vincoli del suo incomparabile servo, lo chiamò alla ricompensa eterna”.

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