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“Cari maledetti…”. La lettera ai ladri di un prete derubato

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Entrano nella sua casa di 35 metri quadri, gliela mettono sotto sopra e lui... li "scomunica": "A voi il demonio ha rubato la dignità!"

È un durissimo sfogo quello di padre Raimondo Di Rienzo, parroco di Gragnano. La notte tra il 13 e 14 luglio ha subito un furto in casa e sul suo profilo Facebook ha scritto una lettera rivolta ai malviventi, pubblicando le foto della sua piccola abitazione di 35 metri quadri messa a soqquadro dai ladri (napoli.fanpage.it, 16 luglio).

(APRI LA GALLERY QUI SOTTO PER VEDERE LE FOTO DEL FURTO)

Don Raimondo vive alla periferia di Castellammare di Stabia, ma è parroco della chiesa dedicata a San Nicola dei Miri, a Gragnano. I ladri non hanno rubato solo a casa sua, ma sono entrati in casa sua e di alcuni vicini: una coppia di giovani sposi e una pensionato di 83 anni. In realtà hanno trovato ben poco…

Ma per le vittime è stato uno choc trovare la casa messa in disordine dai malviventi, che hanno portato via qualche soldo e pochi preziosi (Il Roma, 16 luglio).

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Il post di Padre Raimondo su facebook

Cari ladri – e scrivo “cari” per non scrivere MALEDETTI VIGLIACCHI FARABUTTI – che stanotte siete entrati in casa mia e mi ha avete derubato, forse non leggerete, perché troppo impegnati a progettare altre schifezze! Tuttavia, io scrivo lo stesso: 1. per sfogarmi; 2. affinché, chi mi legge, possa tutelarsi da schifosi come voi!

Avete fatto vivere a me, alla mia famiglia e ai miei amici e vicini – tutta gente onesta e rispettabile – un vero incubo!

In poco più di un’ora, vi siete introdotti in casa di un Prete, in casa di una giovane coppia, che si guadagna da vivere con onestà e sacrificio e nell’appartamento di un uomo di 83 anni, che vive di una pensione guadagnata spaccandosi la schiena, mentre dormiva ignaro e tranquillo nel suo letto!

Siete stati capaci di tenere sveglio un rione, fino a qualche tempo fa, tra i più tranquilli e sicuri di tutta Castellammare!

Avete portato via pochi soldi e qualche oggetto, ma avete turbato la serenità di gente onesta! A me avete messo a soqquadro quei 35 mq dove vivo…avete messo in fuga il mio gattone (che per fortuna vostra è ritornato da me; spaventato, ma è ritornato tra le mie braccia!) e portato via, insieme a quei pochi soldi – che non erano miei, ma dovevano servire per aiutare chi vive la povertà con dignità – e delle reliquie, l’aspersorio con l’acqua santa, la boccetta con l’olio benedetto, una stola! Ma cosa pensavate di trovare nella casa di un Prete?!?

Cosa pensavate di trovare in casa di un pensionato?!? Cosa pensavate di trovare in casa di una giovane coppia?!?

Il vostro magro bottino non so a cosa vi servirà, ma sappiate che solo ciò che si guadagna col sudore della fronte porta frutto!

Il bene genera bene…ma il male genera male!

Io sono un Prete e non dico nient’altro!

Però, come mi ha insegnato mia mamma, alzo gli occhi al Cielo!!!

A noi avete rubato qualche soldo e qualche oggetto… Ma a voi, il demonio ha rubato la dignità! E la dignità è qualcosa che voi, disgraziati schifosi delinquenti, non potrete mai avere…nemmeno rubandola!!!

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