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Russia 2018: un Mondiale sorprendente che ci lascia ben più dei goal

Romelu Lukaku e Fidel Escobar
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di Silvana Ramos

Il calcio è mio sport preferito. Ricordo ancora quanto andavo nello studio di mio nonno ad ascoltare da un vecchio mangiacassette i goal del Boca Juniors: «Gooooooool de Bocaaaa tatatatatatatatata». Il sorriso complice di mio nonno e l’entusiasmo traboccante di mio padre hanno fatto sì che questo sport accompagnasse non solo la mia infanzia, ma tutta la mia vita. Oggi sono una madre fanatica e grido come una pazza, come se fossi a un Mondiale, ogni volta che mio figlio di 5 anni fa goal… sì, per la vergogna di alcuni membri della mia famiglia, ma non importa. Amo il calcio.

Per mia fortuna, questo amore è condiviso da tutti in casa mia, e quindi immaginerete cosa abbiamo fatto ora che il Perù è tornato al Mondiale dopo 36 anni. Abbiamo quasi dipinto tutta la casa di bianco e rosso!

Il calcio, lo sport in generale, soprattutto quando un Paese intero ci si identifica e prova orgoglio, può ottenere cose bellissime. Una volta, una persona che ammiro molto e amo ancor di più mi ha detto: “Ci sono simboli che ci emozionano molto perché ci fanno essere orgogliosi, ma è lo sforzo che conta davvero. Quando uniamo passione, sforzo e valori il risultato è magnifico. E come lo impariamo? In famiglia, il vero orgoglio nasce in famiglia. Il valore è nel rapporto che si costruisce quando questa si basa sul senso, sulla verità, sul bene e sull’amore. E tutto questo ci viene insegnato in famiglia. Lo sport le assomiglia. A volte bisogna fare sport per per ricordare cosa significhi essere una famiglia”.

In questo senso, i Mondiali ci hanno lasciato ben più dei goal. Ecco qualche esempio:

1) Edinson Cavani. La lettera che ci ricorda da dove veniamo e cosa sia la libertà

Una toccante lettera che Edinson Cavani, attaccante dell’Uruguay, ha scritto a se stesso quando aveva 9 anni ci ricorda l’importanza di non dimenticare da dove veniamo, di ricordare quali sono state le motivazioni che ci hanno portati fin qui. Di ricordare cos’è che conta davvero e cosa ci rende felici nella vita. Il testo completo si può leggere qui.

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