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Un prete dà ai propri parrocchiani dei “compiti delle vacanze” inusitati

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Mathilde De Robien - pubblicato il 11/07/18

Il parroco di Saint-Pair-sur-Mer, cittadina situata nella baia del Mont Saint-Michel, ha confezionato per le sue pecorelle un “libro delle vacanze” che concilia humour, informazioni pratiche e nutrimento spirituale.

Il programma è caricato e il livello è stato alzato, quest’estate, per i parrocchiani di Notre Dame de la Baie. Padre David Lerouge, parroco a Saint-Pair-sur-Mer da tre anni lancia per il secondo anno consecutivo un “libro delle vacanze” messo a disposizione in tutte le chiese della sua parrocchia. Fedeli abituati o turisti di passaggio, tutti sono invitati a dare un posticino a Dio durante le loro vacanze, in modo semplice e accessibile.

Non si tratta di raggiungere un certo livello di fede, né di acquisire nuove conoscenze in materia di catechismo, ma di pregare, di meravigliarsi e di preparare il proprio cuore ad accogliere le ricchezze della Creazione. Dice padre David Lerouge:

Come nella parabola del seminatore, non è il grano che manca, è la nostra terra: è il nostro cuore che non è pronto… Rovi, scarsa profondità, oblio del radicamento… Quest’anno si può scegliere di rallentare, di godersi il canto degli uccelli al risveglio, la gioia di un bambino sulla spiaggia, una messa, un momento di preghiera stabilito, una ballata nell’ammirazione dell’esuberanza della bellezza.

Orari delle messe adattati

Perché i villeggianti possano conciliare il ritmo delle vacanze con la pratica della loro fede, il parroco ha riorganizzato gli orari della messa perché «non cadano in mezzo alla giornata». E per sublimare il tutto, ogni venerdì sera si dice una messa nella valle del Lude, al termine di un sentiero sterrato in una spiaggia di ciottoli, al tramonto del sole. Ce n’è di che attrarre anche i più reticenti!

Il “libro delle vacanze del villeggiante liberato dagli obblighi degli orari” illustra pure quali siano le ore delle confessioni e dell’adorazione eucaristica.

https://twitter.com/dlerouge/status/1015289024687337472

Letture per nutrire l’anima

Poiché non necessariamente i villeggianti hanno messo in valigia delle letture sante, il libretto include suggerimenti di libri, di testi che nutrano l’anima e che invitino a momenti di meditazione. Così, dopo il pranzo, quando il sole batte troppo perché si vada in spiaggia, i parrocchiani possono leggere o rileggere passaggi dell’ultima esortazione di Papa Francesco sulla santità.

Una lista di cose da fare

Oltre a una carta del territorio parrocchiale che recensisce chiese e vie crucis, da percorrere a piedi o in bici, il libro delle vacanze comprende una to do list (livello “tutti i giorni” e livello “progredito”), per vivere in maniera cristiana anche durante le vacanze. Vi si comprende ad esempio il “benedire al risveglio il Signore per la giornata”, il “realizzare ogni giorno una buona azione” o ancora “contemplare in silenzio la bellezza della natura”. E quando si arriva al livello “esperto” si è invitati a «riscoprire la modalità aereo del cellulare», a «cominciare la giornata con “Eccomi, Signore, vengo a fare la tua volontà”», o anche a «sorridere a quel #%!§ di cognato».

To do list delle vacanze (livello “tutti i giorni”)

  • Benedire al risveglio il Signore per la giornata e indirizzargli un sorriso;
  • realizzare quotidianamente un’azione positiva;
  • contemplare in silenzio la bellezza della natura;
  • compiere un servizio gratuitamente;
  • riservarsi nella preghiera un momento per l’amico nel bisogno; e soprattutto
  • avere una buona dose di benevolenza.

To do list delle vacanze (livello “expert”)

  • Riscoprire la modalità aereo del telefono cellulare;
  • dire una parola valorizzante (e vera);
  • cominciare la giornata con “Eccomi, Signore, vengo per fare la tua volontà”;
  • farsi offrire un caffè dalla vicina che sta sempre sola;
  • sorridere a quel #%!§ di cognato;
  • vivere il sacramento del Perdono (eventualmente in connessione col punto sopra).

E se la preghiera è ardua o è difficile tenere la concentrazione ci si può far aiutare. Sembra che l’app ignaziana “Prie en chemin” [“Prega in cammino”, N.d.T.], da leggere o da ascoltare, vi somministri via smartphone 12 minuti di preghiera alla maniera di Ignazio.

Questo programma non ha nulla di inarrivabile. Esso tenta di conciliare il ritmo serrato delle vacanze con la preghiera, con pensieri per Dio e con attitudini cristiane, con lo scopo di rendere questi momenti ancora più belli. Come dice padre David Lerouge, «ciò che rende belle le vacanze, è la navigazione a vela» – e la vela è quella con cui ci si lascia spingere dal Vento.

[Traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

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