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Suggerimento di vita: il cammino scelto conta più della velocità

MAŁY KSIĄŻĘ

Netflix

Resiliência Mag - pubblicato il 06/07/18

Se pensate solo al punto d'arrivo correte il rischio di perdervi tutta la bellezza del percorso

Molte persone danno sangue, sudore e lacrime alla ricerca di un unico obiettivo nella vita. Diventare ricchi, sposarsi o viaggiare per il mondo sono solo alcuni dei desideri in cima alla lista di molti. Per raggiungere lo scopo in modo rapido, però, tanti dimenticano che il cammino è più importante della velocità con cui lo si percorre.

La vita è un mare di scelte, dalle situazioni che si verificano a quelle che scegliamo che avvengano. Le nostre decisioni sono responsabili del cambiamento di corso, della forma e dell’intensità delle cose. La saggezza sta quindi nel saper scegliere il cammino giusto e nel non concentrarsi solo sul tempo che impieghiamo a percorrerlo.

I cammini sono possibilità di crescita spirituale e di acquisizione della saggezza, visto che è in essi che si sviluppa la vita. Come diceva Caio Fernando Abreu, “la vita ha vie strane, tortuose, a volte difficili. Un semplice gesto involontario può scatenare tutto un processo”.

Lungo il cammino acquisiamo nozioni, vengono messe alla prova le amicizie e si matura. Fateci caso: più rapidamente conquistiamo una cosa, più spiccata è la tendenza a sottovalutarla.

Le persone frettolose si perdono il meglio della vita, sprecano il proprio tempo e diventano schiave dei loro sogni. Dimenticano di vedere la bellezza dei dettagli e di ammirare i piccoli doni della vita.

È lungo il cammino che impariamo a dare priorità a ciò che conta davvero. Capiamo che porre fine a un fidanzamento con il “grande amore della nostra vita” è doloroso quando si hanno vent’anni, mentre a 40 la sofferenza lascia spazio al buonsenso. Capiamo che essere bocciati a scuola sembra la fine del mondo quando si hanno 10 anni, mentre all’università si capisce che non c’è stata una perdita di conoscenza significativa. In altri termini, è nel cammino che acquisiamo conoscenze empiriche ed equilibrio emotivo.

Auguriamoci di essere in grado di distinguere le scorciatoie dalle deviazioni e di imparare dai risultati delle scelte che abbiamo compiuto. Dobbiamo essere costanti nella saggezza, nella crescita e nell’umiltà, e capire che è meglio un cammino lungo che uno sbagliato.

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