Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 19 Ottobre |
San Luca
Aleteia logo
home iconStorie
line break icon

Suo padre gli ha spaccato la testa 14 volte, ma Ciril è riuscito a perdonarlo per tutto

Urška Makovec - pubblicato il 05/07/18

Due Rosari

Dopo un anno e mezzo si è reso conto che la preghiera da sola non bastava. Doveva andare dal padre e dirgli che lo aveva perdonato. “Ho lottato con me stesso, ho lottato con Dio, dicendogli che non ero in grado di perdonare. Un mese dopo, però, ho ricevuto misericordia da Dio, sono riuscito ad avvicinarmi a mio padre e a stringergli la mano”. Ad ogni modo, nulla è cambiato, non c’è stato un perdono reciproco, il che ha fatto cadere Ciril in una profonda crisi spirituale. Da quel momento in poi, però, ha recitato due Rosari al giorno anziché uno.

Superare la paura

Dopo tre anni di recita di Rosari ha capito che doveva dire a suo padre quanto gli voleva bene. All’inizio ha opposto resistenza, poi ha chiesto al Signore di guarire il suo cuore da qualsiasi mancanza d’amore nei confronti del padre. “È così che la mia fede è aumentata. Non avevo né il coraggio né la misericordia per avvicinarmi a mio padre. Continuavo a ricordare quanto mi aveva trattato male”.

Ma Ciril ha ricevuto più misericordia e si è accostato al padre, dicendogli che era stato molto arrabbiato con lui. L’uomo si è scusato per tutto ciò che aveva fatto di male. Ciril gli ha detto che lui era il suo unico padre e che gli voleva molto bene.

La prova più dura

“A quel punto è iniziata la sofferenza più grande della mia vita. Mio padre ha afferrato un coltello e ha detto: ‘Ti ammazzerò come un maiale!’ Sono corso in camera mia e mio padre è andato in garage per prendere la motosega e uccidermi. Per la prima volta nella vita mi sono messo davanti al crocifisso appeso al muro e ho iniziato a ringraziare il Signore: ‘Gesù, grazie per avermi dato un padre di questo tipo, un alcolista, grazie perché sono così indegno’”. Poi è scappato dalla finestra.

Tre Rosari

Da quel momento le parole di suo padre non l’hanno più ferito, ma non c’era ancora il perdono. Ha iniziato a recitare tre Rosari al giorno. Suo padre è andato in riabilitazione per la quarta volta, per dopo qualche ora è fuggito. Ancora una volta ha cercato di attaccare la sua famiglia con un’ascia.

Dopo aver recitato tre Rosari al giorno per nove mesi, Ciril ha pensato: “Il tuo amore non si è mostrato nei fatti”. “Sapevo che dovevo abbracciare mio padre”. All’epoca suo padre beveva un litro di alcool al giorno, e a volte non tornava neanche a casa. Poi ha sofferto di cirrosi epatica, sputando sangue. Gli psichiatri hanno detto che aveva preso la sua decisione, e i medici gli hanno detto che aveva solo un mese di vita.

Il potere del perdono

“Ho chiesto di perdonarlo prima che morisse. Un giorno, dopo aver pregato, sono andato a trovare mio padre mentre stava tornando a casa dal bosco. Avevo sempre avuto paura, ma in quel momento mi sentivo in pace. Gli ho preso la mano, l’ho guardato negli occhi, gli ho detto che lo perdonavo, che mi dispiaceva per tutto e che gli volevo bene. Ho avvicinato la sua testa al mio cuore. È stata la prima volta nella mia vita che ho abbracciato mio padre”.

Da quel momento suo padre ha smesso di bere e in famiglia è tornata la pace. “I suoi occhi si sono aperti e voleva fissare tutto. Per la prima volta nella nostra vita, noi figli abbiamo visto nostra madre abbaracciare nostro padre – abbiamo pianto lacrime di gioia. Ci ha detto che ci voleva bene”. Ha vissuto altri 16 giorni.

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Tags:
padreperdonosacerdoteviolenza
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CARLO ACUTIS
Gelsomino Del Guercio
Cosa intendeva Carlo Acutis quando parlava di “autostrada per il ...
2
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
3
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Gli ultimi istanti di vita di Carlo Acutis: “Chiuse gli occhi sor...
4
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
5
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis parlava di un regalo che gli aveva fatto Gesù. Di co...
6
PRAY
Philip Kosloski
Preghiera al beato Carlo Acutis per ottenere un miracolo
7
Paola Belletti
Il tuo bimbo ancora in utero ti ascolta e impara già prima di nas...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni