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Noemi: “Noi donne siamo nate per essere madri”

NOEMI
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La cantante annuncia il matrimonio che celebrerà tra pochi giorni con il suo Gabriele e racconta il desiderio di diventare presto mamma, perché "diversamente mi sembrerebbe di mancare a un appuntamento importante della vita".

La proposta di matrimonio… a colazione

Un relazione duratura che li ha fatti crescere, viaggiare, vivere per qualche anno a Londra lontano da tutto, e poi tornare a casa… a “Mostangeles” 🙂

«Quello che ci ha aiutato è che siamo uguali a livello embrionale. Ci piacciono le stesse cose, i piccoli momenti: per esempio vivere qui, a “Mostangeles”, come la chiamiamo noi (un mix tra Mostacciano e Los Angeles, ndr), con il prato per portare i cani, le scuole vicine, la dimensione di quando sei piccola, dove sai che puoi scordare le chiavi di casa e c’è qualcuno che rimedia. Qui, io per tutti sono solo Veronica» (Vanity Fair)

E così la proposta è arrivata proprio una mattina come tante davanti a un caffè… si sa che le cose più importanti della vita accadono intorno a un tavolo, mentre si mangia.

«L’estate scorsa. Stavamo facendo colazione. “E se ci sposassimo?”. “Massì, Gabri”. Pensavo dicesse tanto per dire. E invece incassato il “Massì” si è alzato, e ha recuperato una scatolina nascosta nella libreria. Dentro, l’anello» (Ibidem).

Gli attacchi di panico

Noemi ha confidato in più occasioni di aver sofferto di attacchi di panico, la prima volta le accadde sul palco dell’Ariston nel 2012:

«Di colpo, ho sentito come fermarsi il battito, sotto il seno. Mi mancava il respiro. Ho iniziato a vedere appannato, i rumori intorno sono scomparsi. Un sudore freddo. La paura di morire» (Vanity Fair)

Nel nuovo disco “La luna” infatti c’è un brano “Porcellana” che parla proprio delle terribili sensazioni che il panico provoca…

«Sì, di quando il cuore fa “la puttana”, ti rende “fragile”, e “scende la notte”, e “di colpo cadi nell’ovatta”, resti “muto, accartocciato”. Ma la racconto con la cazzimma, dando conto al corpo di essere molto più intelligente di noi: quando ci vede messi male, lancia un grido d’allarme, e ce lo fa notare. È l’attacco di panico, l’atavica paura di morire che ci ricorda che esistiamo al di là di quello che ci esiste intorno, e dei messaggi pubblicitari che costruiamo di noi. Ma cerco di riderci su, non mi piace dar spettacolo della tristezza, la gente che piange in pubblico» (Vanity Fair)

E a proposito di luna, la honey moon della coppia sarà semplice, nessuna meta esotica né viaggio organizzato, perché l’avventura più stra-ordinaria sarà la loro vita insieme! 

Evviva gli sposi! 

https://www.instagram.com/p/BXLhe3GANNI/?taken-by=noemiofficial

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