Ricevi Aleteia tutti i giorni
Comincia la tua giornata nel modo migliore: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Stash picchiato per aver difeso una ragazza: “Le donne non si toccano”

THEKOLORS STASH
Condividi

Il cantante dei The Kolors, ha postato su Instagram la sua faccia tumefatta per essere intervenuto in difesa di una ragazza picchiata dal fidanzato.

In questi ultimi anni l’opinione pubblica è stato fortemente sensibilizzata al problema della violenza sulle donne. Sono state condotte importanti campagne per informare la popolazione e incoraggiare le vittime a denunciare. Non solo convegni e tavole rotonde istituzionali, anche numerose trasmissioni televisive hanno affrontato quest’argomento, e molti personaggi famosi si sono impegnati prestando il loro volto per questa causa.

“Nessuno dovrebbe permettersi di alzare le mani su una donna”

Il cantante Stash, dei The Kolors, qualche sera fa ci ha (ri)messo proprio la faccia fisicamente, facendo a pugni per difendere una donna schiaffeggiata dal fidanzato. Perché, dopo le parole che sono fondamentali  ma da sole insufficienti, arrivano i fatti ed è nel quotidiano di ciascuno che si gioca, davvero, la sfida.

Infatti il cantante nel lungo post che ha condiviso sul suo profilo Instagram per raccontare l’accaduto scrive:

“(…) Quando vedete un’ingiustizia, quando vedete che qualcuno ha bisogno della vostra gentilezza e qualcun altro merita la vostra violenza, agite. Aiutate, aiutatevi…”

E poi:

“Nessuno dovrebbe permettersi di alzare le mani su una donna e pensare di averne il diritto, che non gli succederà niente”.

È per strada, nella realtà di tutti i giorni, che siamo chiamati a scegliere chi essere, da che parte stare. Se far finta di non aver visto, restare con gli occhi bassi e la coda tra le gambe o dar retta al nostro istinto che dice che il debole va difeso, che chi è in difficoltà va soccorso, che le donne non si toccano nemmeno con un fiore, come insegnavano le nonne.

La capacità del maschio di difendere i deboli è una risorsa!

Fino a qualche anno fa ad esempio era scontato che un uomo difendesse una donna importunata sull’autobus, non c’era bisogno nemmeno di chiedere aiuto, immediatamente qualche maschio con un’occhiata, quattro parole o alle brutte un ceffone, interveniva per rimettere a posto il molestatore di turno. Ma oggi? Non accade quasi più. Sono davvero rari i casi in cui gli uomini intervengono in soccorso delle donne. È colpa della tecnologia che ci rende tutti inebetiti e incapaci di alzare gli occhi dallo schermo? È colpa della società e di un certo femminismo che ha a più livelli depotenziato e criticato la virilità, la forza maschile, dipingendola unicamente come negativa, cattiva, aggressiva, violenta? C’è una violenza che uccide il debole e una che lo salva! La capacità del maschio di difendere i soggetti deboli, anche con la propria forza fisica, è una risorsa e una sicurezza per tutti.

Prenderle e darle… per una santa ragione!

Proprio per questo diciamo il nostro grazie a Stash insieme a quello di migliaia di followers che hanno riempito il post di commenti. Non è mancato il plauso di tanti colleghi cantanti che hanno manifestato gratitudine e riconoscenza nei confronti di un giovane che per difendere una ragazza non ha avuto paura di prenderle e darle di “santa ragione”.

View this post on Instagram

Ho pensato a lungo prima di scrivere questo post, un po' perché non avevo idea di come mettere per iscritto le emozioni e la rabbia, e un po' perché c'è sempre una piccola voce dentro di me che consiglia di non parlare, di lasciar perdere. Questa volta quella voce ho deciso di metterla a tacere, perché voglio raccontarvi una storia. Ero a con gli amici a fare un giro, avete presente le sere estive in cui si ride, si scherza e si pensa solo all'allegria di quei momenti? Tutto questo è stato interrotto dalle urla di un ragazzo e una ragazza, stavano litigando. All'inizio niente di strano, quante volte assistiamo a scene del genere? Ma quello che sembrava un normalissimo litigio di punto in bianco è degenerato quando lui, avrà avuto una trentina d'anni, ha deciso di mollarle uno schiaffo così forte che le ha quasi girato la testa. "Io faccio quel cazzo che voglio", è stata la frase d'accompagnamento. Non so se sia stata quella sberla o il senso di sicurezza nella voce a darmi più la nausea. Quello era un uomo davvero convinto di poter fare quello che voleva, anche picchiare una ragazza che sarà pesata la metà di lui. È successo tutto incredibilmente in fretta nella mia testa, e sono intervenuto ancora prima di rendermi conto che quell'ometto non fosse solo. Come in ogni scazzottata le ho date e le ho prese, e non ho nemmeno idea di dove siano finiti lui o i suoi amici. Ma io sono qui per dire a tutti che zitti e fermi non bisogna mai rimanerci. Quando vedete un'ingiustizia, quando vedete che qualcuno ha bisogno della vostra gentilezza e qualcun altro merita la vostra violenza, agite. Aiutate, aiutatevi. Nessuno dovrebbe permettersi di alzare le mani su una donna e pensare di averne il diritto, che non gli succederà niente. Quindi, caro stronzo, tu sai chi sei. E ora con un po' di fortuna saprai anche chi sono io. Le donne non si toccano, magari ora l'hai capito con l'unico linguaggio che i pezzi di merda sanno parlare.

A post shared by THE KOLORS (@thekolors_stash) on

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni