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La Madonna in due occasioni ha raccomandato di pregare per le anime del Purgatorio

Iglesia en Valladolid-(CC BY-SA 2.0) / Public Domain
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Quando si è rivolta ad una santa e ad un papa. Anche Padre Pio e il catechismo chiedono la preghiera. Eppure la Chiesa spesso se ne dimentica

La preghiera per le anime del Purgatorio è stata raccomandata due volte dalla Madonna, rilanciata da numerose mistiche, da Padre Pio e sancita dal Catechismo.

Eppure oggi di Purgatorio se ne parla pochissimo, come ammonisce Don Mauro Gagliardi Professore Ordinario dell’Ateneo Pontificio “Regina Apostolorum”.

«Che il Purgatorio sia oggi uno dei temi off-limits – dice Gagliardi – non c’è bisogno di dimostrarlo: dal pulpito e in confessionale non se ne parla quasi più. Le conseguenze di decenni di silenzio (quando non di irrisione) sono visibili ad esempio nel fatto che diminuiscano sempre più le intenzioni di Messa: se il Purgatorio scompare dall’orizzonte di fede dei credenti, perché questi dovrebbero investire denaro per “tirare fuori” le anime dei loro congiunti da un “luogo” che non esiste?», si domanda il teologo.

Cimiteri deserti

Un’altra conseguenza negativa, osserva Gagliardi è «la diserzione dei cimiteri. La sensibilità in materia poteva essere eccessiva in passato, quando molte persone preferivano, alla domenica, far visita al tumulo dei propri cari piuttosto che andare a Messa. Ma oggi questo non è più il “segno dei tempi” attuali. Pochi giorni fa mi sono recato in un cimitero per pregare sulla tomba di un confratello morto da poco: come altre volte, ho notato tante tombe abbandonate, senza fiori né lumi, o con lumi spenti e fiori secchi da giorni, se non da settimane».

Un “buon” protestante

Don Marcello Stanzione in Il Purgatorio nella visione delle Mistiche (Sugarco edizioni) spiega perché l’abbandono del culto delle anime del Purgatorio sia un grave errore per un cristiano.

«La Chiesa cattolica – sostiene Stanzione – ha sempre creduto e crede nell’esistenza del Purgatorio e ha ripetutamente confermato questa dottrina con dichiarazioni esplicite nel presente e nel passato, specialmente in epoche di contestazione teologica. Per cui chi non crede al Purgatorio sarà magari un “buon” protestante ma certamente non è un vero ed autentico cattolico».

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