Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 28 Febbraio |
Sant'Auguste Chapdelaine
home iconChiesa
line break icon

Papa Francesco: nessuno è un abusivo nel cuore di Gesù

PAPIEŻ FRANCISZEK

AFP/EAST NEWS

Vatican News - pubblicato il 02/07/18

Gesù è la “sorgente di vita”, “Colui che ridona la vita a chi si fida pienamente di Lui”. E’ quanto ha affermato Papa Francesco all’Angelus riferendosi ai racconti odierni del Vangelo. Gli episodi delle guarigioni di una fanciulla e di una donna – ha affermato il Pontefice  che ha anche lanciato appelli per la pace in Nicaragua e in Siria – hanno un unico centro: la fede.

Tutti sono ammessi al cuore di Gesù

Su questa strada, contraddistinta dal fiducioso affidarsi al Signore, “sono ammessi tutti”:

“Nessuno deve sentirsi un intruso, un abusivo o un non avente diritto. Per avere accesso al suo cuore, al cuore di Gesù, c’è un solo requisito: sentirsi bisognosi di guarigione e affidarsi a Lui. Io vi domando: ognuno di voi si sente bisognoso di guarigione? Di qualche cosa, di qualche peccato, di qualche problema? E se sente questo, ha fede in Gesù? Sono i due requisiti per essere guarito, per avere accesso al suo cuore: sentirsi bisognosi di guarigione e affidarsi a Lui. Gesù va a scoprire queste persone tra la folla e le toglie dall’anonimato, le libera dalla paura di vivere e di osare. Lo fa con uno sguardo e con una parola che li rimette in cammino dopo tante sofferenze e umiliazioni. Anche noi siamo chiamati a imparare e a imitare queste parole che liberano e questi sguardi che restituiscono, a chi ne è privo, la voglia di vivere”.

La morte di cui aver paura è quella del cuore indurito

Francesco ricordando il passo evangelico della donna che soffriva di emorragie, guarita “appena tocca il mantello di Gesù”, ha sottolineato che la fede porta alla salvezza: “la fede di questa donna – ha detto commentando questo passo evangelico – attira la potenza salvifica divina che c’è in Cristo”. Il Papa si è soffermato anche sull’episodio della bambina, che la folla credeva ormai senza vita. In realtà – afferma Gesù – “non è morta, ma dorme”. A lei il Signore dice: “Talità kum”, che significa: “Fanciulla, io ti dico, alzati!”. In questa pagina evangelica – ha aggiunto il Papa – si intrecciano “i temi della fede e della vita nuova”:

Gesù è il Signore, e davanti a Lui la morte fisica è come un sonno: non c’è motivo di disperarsi. Un’altra è la morte di cui avere paura: quella del cuore indurito, dal male! Ma anche il peccato, per Gesù, non è mai l’ultima parola, perché Lui ci ha portato l’infinita misericordia del Padre. E anche se siamo caduti in basso, la sua voce tenera e forte ci raggiunge: “Io ti dico: alzati!”.

Il cuore, indurito, il cuore che si indurisce – ha detto Francesco – è un cuore “mummificato”. “Chiediamo a Maria – ha aggiunto – di accompagnare il nostro cammino di fede e di amore concreto, specialmente verso chi è nel bisogno”.

Dopo l’Angelus appelli e preghiere

Dopo la recita dell’Angelus, il Santo Padre  ha lanciato appelli per la pace in Nicaragua e in Siria. Dopo aver anche ricordato che i governi di Etiopia ed Eritrea sono tornai “a parlare insieme di pace”, Francesco ha assicurato la sua “preghiera per i giovani dispersi da oltre una settimana in una grotta sotterranea in Thailandia”. Il Papa ha infine ricordato che sabato prossimo si recherà a Bari, “insieme a molti Capi di Chiese e Comunità cristiane del Medio Oriente”. “Vivremo – ha detto – una giornata di preghiera e riflessione”.

QUI L’ORIGINALE

Tags:
angeluspapa francesco
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE EASTER
Gelsomino Del Guercio
Papa Francesco: “Non dovete mai convincere un non credente”
2
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
3
Sanctuary of Merciful Love
Bret Thoman, OFS
Le acque guaritrici profetizzate da una suora del XX secolo
4
Communion
Claudio De Castro
Comunione: si ha tra le mani il Figlio di Dio, e serve rispetto
5
Paola Belletti
Aiutiamo Debora Vezzani? Tutta la famiglia con il Covid, lei la p...
6
Philip Kosloski
Perché i cattolici non mangiano carne i venerdì di Quaresima?
7
Gelsomino Del Guercio
Congo, Attanasio salvò dal Covid suor Annalisa. “Devo a lui la mi...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni