Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

«Sono venuto per i poveri, non per te!»

POPE POOR
Condividi

Papa Francesco si presenta all'improvviso alla cena per i poveri promossa dall'Elemosiniere Pontificio elevato a cardinale. E lo prende in giro!

«Uno di loro – ha raccontato Santoro – era venuto da Lesbo sull’aereo del Papa; quindi, in maniera anche abbastanza inaspettata si è ritrovato a parlare di nuovo con il Papa e gli ha fatto sapere che ora si è integrato e lavora» (Vatican News, 30 giugno).

“Non basta accogliere”

Il Papa, ha riportato ancora il volontario di Sant’Egidio, «ha detto che in questi mesi diverse volte ha incontrato dei rifugiati che venivano dai campi profughi del Libano ed era colpito dal fatto che i primi a parlare italiano fossero i bambini. Come lui ripete spesso, ha detto che l’integrazione è una cosa fondamentale, perché non basta accogliere: il problema è quando non c’è l’integrazione e manca il lavoro, perché questo non dà prospettive».

“Fai collezione di Papi!”

Uno dei siparietti più simpatici è stato quello tra Francesco un rifugiato del Senegal, musulmano. «Gli ha detto – ha ricordato sorridendo Santoro – che è la terza volta che incontra a pranzo un Papa. Gli ha detto che era stato a pranzo sia con San Giovanni Paolo II che con Papa Benedetto, e questa era la terza volta. Allora Papa Francesco gli ha detto: fai collezioni di Papi!».

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni