Ricevi Aleteia tutti i giorni
Solo le storie che vale la pena leggere: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Simona Ventura: «Ho abortito a 19 anni. Una ferita ancora aperta»

SIMONA VENTURA
By ANDREA DELBO | Shutterstock
Condividi

La presentatrice ha raccontato di aver abortito poco più che maggiorenne. Un dolore sempre vivo impossibile da dimenticare.

Simona Ventura, la famosa conduttrice televisiva, un concentrato di forza, tenacia, entusiasmo, ha parlato molto della sua vita privata durante un’intervista andata in onda lunedì sera, nella prima puntata del nuovo programma di Rai 1 “Non disturbare” condotto da Paola Perego.

“Crederci sempre, arrendersi mai!”

SuperSimo ha dimostrato negli anni di impersonare davvero il suo celebre motto: “Crederci sempre, arrendersi mai!”. Infatti ha vissuto durante la sua carriera momenti di grandissimo successo e poi, come spesso accade dopo il picco, fasi di declino. Ma la presentatrice non ha mai mollato, si è rimessa in gioco ogni volta con tutta l’energia e la passione che la caratterizzano, doti molto amate dal pubblico italiano.

Leggi anche: La vera possibilità di scelta

L’intervista

Durante la chiacchierata con Paola Perego, sedute sul lettone di un albergo, Simona ha raccontato molto di sé, della relazione con l’attuale compagno Gerò Carraro, della sua vita professionale, del matrimonio naufragato con Stefano Bettarini e del suo rapporto con i figli, due maschi nati dalle nozze con il calciatore e Caterina, la figlia adottiva accolta quando aveva pochi mesi, la principessa di casa.

Il dramma dell’aborto: “una ferita sempre aperta”

Ma la confidenza più intima ha riguardato un evento della sua giovinezza davvero doloroso, quando poco più che maggiorenne decise di abortire senza informare il fidanzato della gravidanza.

“Ho avuto il primo rapporto sessuale a 19 anni e sono rimasta incinta. Feci quel gesto ed è rimasta una ferita sempre aperta. Lui era un amore, ma non l’ha mai saputo, non gliel’ho mai detto. Perché? Perché era una scelta mia e non era un suo diritto saperlo. Non era proprio cosa. Quella decisione mi ha procurato delle conseguenze psicologiche per anni, è stato difficile”. (Il Messaggero)

Leggi anche: Giulia Michelini: «Mio figlio mi ha salvato la vita»

“Conseguenza psicologiche”, Una ferita sempre aperta, frasi che raccontano tutta la sofferenza di un dramma immenso, una lesione profonda che lacera il cuore, difficile da rimarginare. Un trauma doloroso, superato in parte negli anni, grazie all’aiuto della madre, ma mai dimenticato. (Il Secolo XIX)

“Un rapporto molto più vicino con Dio”

Nel 2016 in una puntata del programma Verissimo ha raccontato la sua esperienza da naufraga all’Isola dei famosi, dopo anni di fortunata conduzione.

“Grazie all’Isola sono tornata ad essere la Simona Ventura mascalzona e scanzonata che ero una volta e grazie alla sofferenza patita, ho ritrovato un rapporto molto più vicino con Dio”. (Il Giornale)

Ci auguriamo con tutto il cuore che Simona abbia davvero incontrato Gesù Cristo, l’unico in grado di curare ogni ferita e fare nuove tutte le cose.

https://www.instagram.com/p/Bi_6twfB1iD/?taken-by=simonaventura

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.