Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 08 Marzo |
San Giovanni di Dio
home iconChiesa
line break icon

Papa Francesco: genitori collaboratori di Dio in santuario della vita

POPE ANGELUS

Antoine Mekary | ALETEIA

Vatican News - pubblicato il 24/06/18

Nella festa della Natività di Giovanni Battista, Francesco all’Angelus riflette sulla vita e parla degli stati d’animo della fede: gioia, senso di stupore, senso di sorpresa e gratitudine.

In ogni persona umana “c’è l’impronta di Dio, sorgente della vita”. Lo ricorda il Papa all’Angelus nell’odierna domenica in cui si celebra la festa della Natività di Giovanni Battista. Proprio ripercorrendo gli eventi legati al concepimento e alla nascita del Santo, Francesco riflette sul senso della vita e della fede, osservando come “nella generazione di un figlio i genitori agiscono come collaboratori di Dio”.

Una missione veramente sublime che fa di ogni famiglia un santuario della vita e risveglia – ogni nascita di un figlio – la gioia, lo stupore, la gratitudine.

Nascita, evento che illumina

Il Pontefice ricorda come la nascita di San Giovanni Battista sia “l’evento che illumina” la vita degli anziani genitori, Elisabetta e Zaccaria, che quasi non “l’aspettavano più”. L’uomo è addirittura incredulo “perché le leggi naturali non lo consentivano”, “erano anziani”, e “di conseguenza il Signore lo rese muto per tutto il tempo della gestazione”.

Ma Dio non dipende dalle nostre logiche e dalle nostre limitate capacità umane. Bisogna imparare a fidarsi e a tacere di fronte al mistero di Dio e a contemplare in umiltà e silenzio la sua opera, che si rivela nella storia e che tante volte supera la nostra immaginazione.

Dio ha fatto grazia

Elisabetta, come ricorda il Vangelo di Luca, sceglie il nome, che significa “Dio ha fatto grazia”. Giovanni, infatti, come “dono gratuito e ormai inatteso”, è “araldo, testimone della grazia di Dio per i poveri che aspettano con umile fede la sua salvezza”. Zaccaria conferma “inaspettatamente” la scelta di quel nome, riacquistando la parola. D’altra parte, sottolinea Francesco, tutto l’avvenimento della nascita di Giovanni Battista è circondato “da un gioioso senso di stupore, di sorpresa e di gratitudine”.

Gioia, stupore, sorpresa e gratitudine

Il popolo fedele di Dio intuisce “che è accaduto qualcosa di grande, anche se umile e nascosto” ed “è capace di vivere la fede con gioia, con senso di stupore, di sorpresa e di gratitudine”. Il Papa invita a chiederci allora se la nostra sia una “fede gioiosa” o “sempre uguale”, “piana”, se ci facciamo prendere da un “senso dello stupore” vedendo le opere del Signore o sentendo parlare “dell’evangelizzazione o della vita di un Santo” o, ancora, vedendo “tanta gente buona”: l’esortazione è cioè a domandarci se sentiamo “la grazia dentro o niente si muove” nel nostro cuore, non ascoltando “le consolazioni dello Spirito”.

Domandiamoci, ognuno di noi, in un esame di coscienza: “Come è la mia fede? E’ gioiosa? E’ aperta alle sorprese di Dio, perché Dio è il Dio delle sorprese? Ho assaggiato nell’anima quel senso dello stupore che fa la presenza di Dio, quel senso di gratitudine?”. Pensiamo a queste parole, che sono stati d’animo della fede: gioia, senso di stupore, senso di sorpresa e gratitudine.

La Beatificazione della Chiquitunga

Subito dopo la recita della preghiera mariana, in una Piazza San Pietro gremita da 20 mila fedeli, Francesco ricorda come ieri ad Asunción, in Paraguay, sia stata proclamata Beata Maria Felicia di Gesù Sacramentato, al secolo Maria Felicia Guggiari Echeverría, familiarmente chiamata la “Chiquitunga”. Vissuta nella prima metà del ventesimo secolo, aderì “con entusiasmo” all’Azione Cattolica e si prese cura di anziani, malati e carcerati, consacrandosi al Signore. Morì a 34 anni, accettando “con serenità” la malattia.

La testimonianza di questa giovane Beata è un invito per tutti i giovani, specialmente quelli paraguaiani, a vivere la vita con generosità, mansuetudine e gioia. E salutiamo la Chiquitunga con un applauso, e tutto il popolo paraguaiano!

QUI L’ORIGINALE

Tags:
angeluspapa francesco
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
L’ostia “vola” sospesa in aria: il miracolo eucaristi...
2
Lucandrea Massaro
Blasfemia a Sanremo: “Perché mi percuoti?”
3
SANREMO, FIORELLO, AMADEUS
Annalisa Teggi
10 canzoni che hanno parlato di Dio dal palco di Sanremo
4
MAN, DARKNESS, FACE
Annalisa Teggi
Quando al diavolo scappò detto cosa può davvero fare la preghiera
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
FETUS 3 MONTH,
Padre Maurizio Patriciello
Puoi parlare di aborto perché tua madre non ti fece trascinare vi...
7
Gelsomino Del Guercio
Prete morto per Covid: lo aveva “profetizzato” in una...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni