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Il sistema dei crediti sociali cinese: il vero “Grande fratello” del futuro?

CREDIT SCORE
Nick Youngson/ Alpha Stock Images/CC
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Un enorme database raccoglie dati sulle attività dei cittadini, permettendo alle autorità di valutare la loro “affidabilità”. Una realtà che potrebbe avverarsi nel resto del mondo, grazie ai nuovi giganti della tecnologia

In Paesi occidentali come Regno Unito e Stati Uniti esiste il cosiddetto Credit Score, ossia il punteggio di credito, un meccanismo che rivela l’affidabilità creditizia di una persona e permette quindi agli istituti finanziari di valutare il rischio di insolvibilità di un cliente.

Il progetto invece che sta portando avanti la Cina non solo è molto più grande — non dimentichiamo che il colosso asiatico conta attualmente oltre 1,4 miliardi di abitanti — ma anche molto più ampio. Pechino infatti sta lavorando ad un sistema di credito sociale o Social Credit System, che dovrebbe diventare obbligatorio a partire dal 2020.

L’ambizioso progetto, annunciato nel 2014 da parte del Consiglio di Stato, mira a mettere in piedi un enorme database, che conterrà i dati sulle attività più variegate dei singoli cittadini, permettendo poi alle autorità di valutare la loro “affidabilità” e di fare una distinzione tra quelli più e meno virtuosi.

Una prima spinta al progetto è stata data il 1° maggio scorso, giorno della Festa dei Lavoratori. Chi, a partire da questa fatidica data, ottiene un basso punteggio sociale viene inserito in una lista nera, venendo così impossibilitato ad acquistare biglietti di aerei o treni per un periodo fino ad un anno, così riporta il quotidiano francese Le Figaro, che menziona due comunicati pubblicati nel marzo scorso dalla Commissione Nazionale per lo Sviluppo e le Riforme.

Una volta messo in piedi, il sistema di punteggio sociale non si limiterà ai singoli cittadini, ma valuterà inoltre i funzionari e tutte le persone giuridiche, inclusi enti e società. L’obiettivo è, così scrive il sito Wired.it, quello di rafforzare “la sincerità negli affari governativi, quella commerciale, sociale e la costruzione della credibilità giudiziaria”.

Il modello Sesame Credit

Il meccanismo del punteggio sociale esiste in Cina già a livello aziendale. Nel 2015 Pechino ha autorizzato infatti otto società private a sviluppare sistemi di valutazione sociale. Tra queste spicca il gruppo Ant Financial Services (AFSG, una società affiliata al gigante cinese dell’e-commerce Alibaba), che nello stesso anno ha lanciato il sistema di punteggio “sesamo” o Sesame Credit.

Il sistema di credito sociale messo a punto dal gruppo Alibaba prende in considerazione vari fattori o elementi, tra cui la puntualità con la quale vengono pagate le bollette e gli acquisti effettuati online. “Ad esempio, qualcuno che gioca ai videogiochi per dieci ore al giorno, non sarebbe ben giudicato”, dichiara il direttore per la Tecnologia di Sesame, Li Yingyun, citato da Wired Italia.

Ricevere un punteggio alto può risultare molto vantaggioso per i circa 400 milioni di utenti della piattaforma Alibaba.

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