Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 16 Giugno |
Beato Clemente Vismara
home iconApprofondimenti
line break icon

Sui migranti, netto rifiuto e accoglienza indiscriminata sono un errore

POPE FRANCIS,MIGRANTS

Antoine Mekary | Aleteia

Centro Culturale "Gli Scritti" - pubblicato il 20/06/18

Solo una visione realistica è vera, le altre sono fumo negli occhi per gli italiani e dannose per i migranti

di Giovanni Amico

Nel dibattito sull’accoglienza dei migranti – in specie quelli recenti sulla nave Aquarius, ma in realtà sempre – sembrano avere spazio sui media e fra gli “intellettuali” solo due fronti in totale contrapposizione, quello dei “razzisti” e quello degli “anti-razzisti”: l’uno accusa l’altro e ogni estremo dà forza all’altro.

Che così si distribuiscano i social è ancora comprensibile, anche se inaccettabile, ma quando sono i media e gli “intellettuali” a cavalcare la contrapposizione, la modalità dei fronti contrapposti diviene irresponsabile e gravissima.

Infatti, a qualunque amante sia dei migranti sia dei paesi ospitanti, come a qualunque vero esperto di immigrazione e integrazione, appare evidente che solo una posizione intermedia è vera: si tratta di decidere di accogliere, ma facendo bene i conti con le risorse che si hanno, soffermandosi suei progetti di integrazione che si è in grado di mettere in atto, sulle opportunità di lavoro che si è in grado di offrire.

Il governo di centro-sinistra Gentiloni aveva ben capito, ben prima che salissero al governo leghisti e grillini, che senza dedicare risorse ingenti ai progetti di integrazione successivi al salvataggio in mare e alla prima accoglienza, senza contrastare l’immigrazione irregolare, senza una politica di internazionale di sviluppo delle nazioni meno abbienti, senza stabilire un tetto annuale di migranti da accogliere, privilegiando così rifugiati e persone maggiormente bisognose, l’accoglienza sarebbe stata un bluff.

Le vicende della tendopoli di San Ferdinando – a fianco della quale è stato ucciso Soumaila, che reperiva materiale per baracche che esistono ormai da più di 8 anni – sta lì a testimoniare le conseguenze di una prima accoglienza non seguita da veri processi di integrazione.

Minniti e Pinotti, nel precedente governo di centro-sinistra, con il pieno appoggio del premier Gentiloni e del segretario Renzi, hanno perseguito una politica che è stata contemporaneamente di accoglienza e di contrasto dell’immigrazione.

Con Minniti, infatti, il numero dei passaggi in mare è stato sensibilmente diminuito con un preciso lavoro di politica internazionale e, contemporaneamente, da Pinotti sono state inviate truppe italiane in Niger per salvaguardare i migranti dalla mafia locale araba e africana, allo scopo contemporaneo di rallentarne il passaggio.

La politica di contrasto dell’immigrazione caratterizza al momento qualsiasi paese d’Europa, non solo la Polonia o l’Ungheria. Solo l’Italia, a motivo della sua cultura e della sua posizione geografica, pur essendo poverissima di progetti e di risorse investite per l’integrazione di medio e lungo periodo, è totalmente sbilanciata a favore dell’accoglienza.

Il resto d’Europa, dalla Svezia, alla Francia, alla Spagna, alla Danimarca è, invece, totalmente sbilanciata sul blocco delle frontiere, al punto che, di fatto, qualsiasi attraversamento di esse è impossibile.

Non solo l’Europa. Anche i paesi più ricchi del mondo arabo (dall’Arabia Saudita, al Qatar, al Kuwait, a differenza di quelli poveri come la Giordania), i paesi asiatici (dalla Birmania alla Cina), e nazioni come il Canada, sono totalmente chiusi all’accoglienza.

  • 1
  • 2
Tags:
immigrazione
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Landen Hoffman
Sarah Robsdotter
“Gli angeli mi hanno preso e Gesù mi vuole bene”: un bimbo di 5 a...
2
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
3
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
4
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
5
MOTHER AND LITTLE DAUGHTER,
Silvia Lucchetti
Lui si suicida dopo aver ucciso le figlie: Giulia torna a vivere ...
6
Silvia Lucchetti
Matteo si è ucciso “in diretta” su un forum online. E...
7
Catholic Link
Non mi piaceva Santa Teresa di Lisieux finché non ho imparato que...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni