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Una bimba nasce dalla madre in coma: non poteva che chiamarsi Vittoria!

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Parto straordinario di una donna da mesi in stato comatoso che, consapevolmente o no, ha lottato per la vita

È di pochi giorni fa la notizia, data dalla Gazzetta di Mantova, di un parto straordinario avvenuto presso l’ospedale Carlo Poma. Una giovane madre di 33 anni, superato il terzo mese di gravidanza, è stata colpita da un ictus causato da un improvviso arresto cardiaco. L’evento l’ha costretta in una condizione di coma che però fortunatamente non le ha impedito di proseguire la gestazione.

Nel buio del coma… la luce di una nuova vita

Raggiunto l’ottavo mese di gravidanza lo staff medico che ha attentamente seguito la paziente ha deciso di far nascere in anticipo con parto cesareo la bambina, una volta accertato il buono stato di maturazione dei suoi organi: ciò è stato fatto per tutelare sia la mamma che il feto (Gazzetta di Mantova).

… Vittoria!

E così il 14 giugno alle 11.30 è nata in buone condizioni generali Vittoria (Gazzetta di Mantova), questa bambina speciale che solo cautelativamente è stata trasferita nel reparto di Patologia Neonatale in osservazione, dove viene amorevolmente nutrita con latte “materno” donato da altre mamme alla Banca del Latte di Milano a favore di puerpere non in grado di allattare (Gazzetta di Mantova). Nonostante l’intervento durante oltre due ore le condizioni della madre sono rimaste stabili; la partoriente sotto l’effetto dell’anestesia spinale ha più volte aperto gli occhi senza parlare: chissà se si è resa conto del meraviglioso evento di cui era protagonista?

La sua situazione clinica generale rimane complessa a causa della problematica neurologica di base, la cui evoluzione non è ancora possibile prevedere ma per cui noi tutti preghiamo con tutto il cuore affidandola a Maria: la Mamma per eccellenza.

 

 

 

 

 

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