Ricevi Aleteia tutti i giorni
Solo le storie che vale la pena leggere: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!
Aleteia

7 cose che le coppie che sperimentano l’infertilità vogliono farvi sapere

SAD,COUPLE
Shutterstock
Condividi

Quando qualcuno condivide con voi il fatto che ha difficoltà a concepire, può essere difficile sapere come rispondere. Ecco qualche suggerimento

2. L’empatia fa molto

Possiamo imparare molto sull’empatia dal Libro di Giobbe. Giobbe ha sopportato la perdita del suo bestiame, dei suoi servi, della sua casa, dei suoi figli. Si è coperto di piaghe “dalla pianta dei piedi alla cima del capo”. Sua moglie gli ha detto di maledire Dio e morire. Poi, tre amici di Giobbe vengono a sapere della sua sfortuna e vanno a fargli visita.

Come lo confortano? Piangono con lui, gli si siedono accanto e si strappano le vesti. Poi restano seduti con lui a terra per sette giorni e sette notti. Non viene detta neanche una parola per una settimana, vedendo quanto è grande la sua sofferenza.

Come si può mostrare empatia alle persone che sperimentano l’infertilità? Aiuta sapere che l’empatia è fondamentale. In I Thought it Was Just Me (But It Isn’t), Brene Brown condivide i quattro attributi dell’empatia dell’esperta di assistenza infermieristica Theresa Wiseman:

  • Riuscire a vedere il mondo con la prospettiva di un’altra persona. Questo implica il fatto di vedere una situazione con gli occhi di qualcun altro, o almeno di considerarla una circostanza reale che sta vivendo.
  • Non giudicare ed evitare di sminuire le emozioni dell’altra persona ritenendole sciocche. Le persone empatiche sono in grado di riconoscere l’importanza dell’esperienza di qualcuno. Non sminuiscono quell’esperienza come modo per proteggersi dal dolore reale che qualcun altro sta patendo.
  • Comprendere i sentimenti dell’altra persona. Questo inizia comprendendo in modo sano i nostri sentimenti. Dobbiamo essere in contatto con i nostri sentimenti per poter comprednere quelli altrui, e ciò richiede di mettere da parte le proprie cose per concentrarsi su quelle dell’altro.
  • Comunicare la propria comprensione dei sentimenti dell’altro. Anziché dire “Potresti…” o “Sarebbe peggio…”, cercate di dire: “L’ho vissuto anch’io e fa male davvero”, o (usando un esempio menzionato da Brene) “Sembra che tu stia vivendo un momento difficile. Parlamene”.

Sapere come avvicinarsi a qualcuno, sedersi e piangere insieme a lui è uno splendido dono. Forse non conoscete l’esperienza dell’infertilità, ma potete ascoltare, è questo è incredibilmente utile e importante.

3. I suggerimenti non richiesti fanno più male che bene

Quando una coppia si apre sulla sua esperienza di infertilità, alcuni sono pronti a offrire consigli e storie su presunte cure. Non fraintendetemi, è splendido che la cugina di secondo grado del vostro amico sia riuscita a rimanere incinta grazie a una nuova cura o alla visita da un medico specifico, ma la maggior parte delle donne che sperimentano l’infertilità è consapevole del fatto di avere delle opzioni, e potrebbe aver già consultato una serie di medici.

La maggior parte dei consigli offerti dalla gente vuole essere utile, ma a meno che non vi vengano chiesti espressamente consigli su una questione medica è meglio non offrirne. Chiedete semplicemente alla coppia come la potete aiutare al meglio.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni