Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

… e alla fine aveva ragione il pasticciere

JACK PHILLIPS
Condividi

La Corte Suprema degli Stati Uniti si pronuncia a favore di un pasticcere che per motivi di coscienza non ha voluto preparare una torta per un matrimonio omosessuale

La Corte Suprema degli Stati Uniti si è pronunciata questo lunedì a favore del pasticciere cristiano Jack Phillips, che esercita nel Colorado, sostenendo che “non può essere obbligato a preparare una torta nuziale per un matrimonio tra persone dello stesso sesso” quando la cerimonia viola i suoi principi religiosi.

La decisione è stata presa con sette voti a favore e due contrari e inverte la sentenza di un tribunale del Colorado contro Phillips, che nel 2012 ha rifiutato di preparare una torta per la coppia gay formata da Charlie Craig e David Mullins. Il pasticciere doveva personalizzarla con illustrazioni e disegni collegati al matrimonio omosessuale, e questo è stato il motivo del suo rifiuto, non il fatto di non voler vendere loro un prodotto.

La decisione si è concentrata sulla sentenza iniziale contro Phillips da parte della Commissione per i Diritti Civili del Colorado e non ha affrontato la questione più ampia relativa al fatto che i professionisti che si oppongono al matrimonio tra persone dello stesso sesso possano vedersi costrette a fornire beni e servizi per queste cerimonie, ha reso noto USA Today.

“Il risultato di casi come questo in altre circostanze deve attendere una maggiore elaborazione nei tribunali”, ha stabilito la maggioranza dei giudici, segnalando la battaglia più ampia di cui questo caso è stato solo una parte.

“Queste dispute devono essere risolte con tolleranza, senza una indebita mancanza di rispetto nei confronti di convinzioni religiose sincere e senza sottoporre le persone omosessuali a indegnità quando cercano beni e servizi in un mercato aperto”, ha segnalato la sentenza della Corte, elaborata dal giudice Anthony Kennedy.

“Le leggi e la Costituzione possono, e in alcuni casi devono, difendere le persone omosessuali nell’esercizio dei loro diritti civili, ma le obiezioni religiose e filosofiche al matrimonio omosessuale sono punti di vista protetti e in alcuni casi forme di espressione protetta”, ha annotato Kennedy, secondo il sito web The Hill.

“Anche se non è eccezionale che la legge del Colorado possa proteggere le persone omosessuali nell’acquisizione di prodotti e servizi negli stessi termini e condizioni offerti ad altri membri del pubblico, la legge dev’essere applicata in modo neutrale rispetto alla religione”, ha aggiunto.

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.