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Perché questo Cristo ha la corona di spine al collo?

CRISTO DE MAYO

Kallme-(CC BY-SA 3.0)

Macarena Gayangos - pubblicato il 01/06/18

La storia del Cristo de Mayo, l'unica immagine non danneggiata durante un grande terremoto nel XVII secolo in Cile

Il Cristo de Mayo (Cristo di Maggio) o Señor de la Agonía (Signore dell’Agonia) è un’immagine lignea policroma del 1612 che si trova nella chiesa di Sant’Agostino a Santiago del Cile. Cos’ha di speciale questo Cristo, che potrebbe essere uno dei tanti giunti con gli Spagnoli?

La notte del 13 maggio 1647, un terremoto scosse la città e grandi pietre caddero dalla collina di Santa Lucía, situato al centro della Santiago coloniale, abbattendo quasi tutte le costruzioni e lasciando in piedi la chiesa di San Francesco e parte della chiesa di Sant’Agostino.

Si dice che i frati agostiniani iniziarono ad analizzare i danni alla loro chiesa, e in quel momento si resero conto che il Cristo era in perfette condizioni, come anche le torce che lo illuminavano giorno e notte. La navata della chiesa in cui era collocata l’immagine era stata tuttavia rasa al suolo.

L’aspetto che destò più stupore fu che la corona di spine del Signore dell’Agonia, che era sempre stata sul capo di Cristo, ora si trovava al collo.

I frati la presero per rimetterla al suo posto, e in quel momento la terra tornò a tremare con forza. Una volta finito il terremoto, il vescovo agostiniano Gaspar de Villarroel e gli altri frati che si trovavano sul posto cercarono nuovamente di collocare la corona sul capo di Cristo, ma non passava per il collo. Provarono allora con più forza ma la terra iniziò nuovamente a tremare. Il vescovo decise di non riprovarci più temendo nuove scosse.

Con i primi raggi del sole del 14 maggio, Santiago visse momenti di gioia e riconcilazione. Cronache dell’epoca riferiscono che si celebrarono più di 200 matrimoni di coppie che fino a quel momento avevano convissuto, e i prigionieri non fuggirono dal carcere anche se erano scomparse tutte le guardie e non c’erano più muri. Di fronte a quei fatti, il vescovo de Villarroel organizzò una processione perché l’immagine miracolosa girasse per la città totalmente distrutta.

Va sottolineato che il Signore dell’Agonia fu l’unica immagine non danneggiata durante il terremoto, fatto che venne ritenuto un miracolo. Per questo è nata la tradizione del Cristo de Mayo, Señor de la Agonía, dopo il terremoto noto anche come “el Señor de los temblores” (il Signore delle scosse).

Attualmente l’immagine si trova nella chiesa di Sant’Agostino e le vengono attribuiti molti miracoli, dal miglioramento delle malattie al fatto di trovare un lavoro. Dal 1647, la corona di spine è sempre rimasta al collo di Cristo.

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