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“È sposato ed ha figli”, la fake news sul neo cardinale Toribio Ticona

BOLIVIA,TICONA
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La Conferenza Episcopale Boliviana ha divulgato una lettera del cardinale designato

“A causa di una denuncia falsa che si sta diffondendo sui mezzi di comunicazione relativa alla mia vita privata, è mio dovere dichiarare e chiarire in modo enfatico che i contenuti della stessa non corrispondono a verità”, si legge in una nota firmata da monsignor Toribio Ticona Porco, cardinale designato, questo martedì 29 maggio 2018.

Papa Francesco ha annunciato il 20 maggio che nel concistoro del 29 giugno creerà cardinale mons. Toribio Ticona, vescovo emerito di Corocoro. La Chiesa boliviana si è stretta intorno al vescovo, accusato senza prove da un mezzo di comunicazione locale di avere una relazione che ha portato anche alla nascita di figli. La notizia è stata ripresa da vari blog europei.

“È importante sottolineare che queste voci sono già uscite nel 2011, in occasione di alcuni casi di gestione amministrativa che portavo avanti nella Prelatura di Corocoro, e si sono rivelate semplici calunnie. Personalmente mi rallegro che queste denunce saltino fuori in questo momento, per chiudere il caso in modo definitivo”, ha dichiarato il presule.

Monsignor Ticona ha affermato di essere “del tutto estraneo ai fatti menzionati e disposto a difendere il mio onore in tutte le istanze necessarie. Visto che si menzionano persone concrete nella città di Oruro, esigo che si identifichino pienamente. Se queste accuse persistessero, non avrò alcun problema ad avviare una denuncia per calunnia contro chi le promuove o le diffonde”.

Il futuro cardinale, che entrerà a far parte del “gruppo ristretto” di consiglieri del Pontefice, ha interpretato la questione come una “calunnia” e “un attacco non tanto alla mia persona, quanto alla persona di Papa Francesco. Sono attacchi che provengono da fonti note per la loro ostilità nei confronti del Santo Padre”.

Il presule ha infine esortato i fedeli boliviani a pregare per il Pontefice.

Monsignor Toribio Ticona Porco è nato ad Atocha (Bolivia) il 25 aprile 1937. Prima di entrare in seminario ha lavorato come minatore per aiutare a mantenere la sua famiglia. Ha studiato Filosofia e Teologia al seminario di Sucre, ed è stato ordinato sacerdote il 29 gennaio 1967, a 30 anni, per la Prelatura di Corocoro.

Ha svolto studi complementari presso l’Istituto di Pastorale del Consiglio Episcopale Latinoamericano (CELAM) e i due anni di Pastorale Catechetica presso il Centro Lumen Vitae di Bruxelles. Il 31 maggio 1986 è stato ordinato vescovo titolare di Timice e ausiliare di Potosí.

Il 4 giugno 1992 è stato trasferito come vescovo prelato di Corocoro. Oltre a parlare spagnolo e quechua, a Corocoro ha imparato tutte le lingue parlate nella Prelatura. Il 29 luglio 2012, Sua Santità Benedetto XVI ha acettato la sua rinuncia alla guida pastorale della Prelatura.

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