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5 cose da sapere se amate una persona che soffre d’ansia

bikeriderlondon/Shutterstock
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Una delle cose peggiori al mondo è veder soffrire una persona amata

Vedete il vostro partner irritato, inquieto, pieno di stress, isolato, alienato, controllato dalle sue paure più profonde, in attesa che accada il peggio.

Il suo cuore batte velocemente, suda, ha mal di testa, ha un attacco di panico.

Non riesce a dormire e a concentrarsi per le preoccupazioni. È prigioniero della propria mente.

Oltre a questo, sembra che nessuno lo capisca.

Il vostro partner soffre d’ansia. L’ansia ha gettato radici spinose nel suo nido d’amore.

Avere una relazione con una persona che soffre d’ansia richiede molta pazienza ed empatia.

Servono soprattutto capacità di riconoscere la situazione, disposizione a istruirsi in materia e una comprensione profonda di ciò che vive il partner.

Ecco 5 cose che dovete sapere se il vostro partner soffre di un disturbo d’ansia per poterlo aiutare.

1) L’ansia è molto più di una semplice preoccupazione. Prendetela sul serio

L’ansia è pensare troppo, avere troppo a cuore cose e situazioni, una battaglia costante tra i peggiori demoni della propria mente.

Superare questo disturbo mentale non è una cosa facile. Non è uno scherzo o qualcosa che scomparirà per magia non appena lo si desidera.

È per questo motivo che ci si deve informare su cosa vive il partner.

Se non capite cos’è l’ansia e come questo problema di salute mentale influisca sulla salute del vostro partner non sarete in grado di aiutarlo/a.

Siate quindi disposti a imparare il più possibile, leggete, parlate con qualcuno che ha lo stesso problema, chiede aiuto professionale.

Il vostro partner vi ringrazierà per lo sforzo.

2) Il vostro partner vuole parlare dei suoi sentimenti. Ascoltatelo

Anche se l’ansia ha il potere di paralizzare la mente e il corpo, il vostro partner vorrà comunicare con voi… se gli darete l’opportunità di parlare.

Ascoltate quello che ha da dire.

Soprattutto, chiedetegli se sta bene e mostrategli di essere disposti a offrire sostegno e aiuto. Lasciate che sappia che siete sempre lì per lui.

Ciò non vuol dire che dobbiate pressarlo e torturarlo a furia di domande quando è nel panico!

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