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Il cardinale Sarah sarà il prossimo ad annunciare “Habemus Papam”

Antoine Mekary / Aleteia
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È ora il protodiacono del Collegio Cardinalizio

Il cardinale Robert Sarah è diventato protodiacono, il che vuol dire che in caso di conclave avrà la responsabilità di annunciare il nome del futuro nuovo Papa, pronunciando le famose parole “Habemus Papam” dal balcone della Basilica di San Pietro, ha indicato il quotidiano La Croix il 21 maggio.

Questo, ovviamente, presumendo che ci sia un conclave prima della fine del suo incarico come protodiacono… e che non sia lui ad essere eletto prossimo Papa!

Il cardinale Sarah, 72 anni, è decano dei cardinali-diaconi elettori in seguito al concistoro del 19 maggio. Il cardinale-diacono più anziano, Raffaele Martino, non è più elettore avendo più di 80 anni. Il 19 maggio, Papa Francesco ha apportato delle modifiche nell’ordine dei cardinali, alcuni dei quali sono passati da diaconi a sacerdoti.

In passato il cardinale protodiacono era anche colui che incoronava il papa con la tiara – simbolo del triplo potere del Pontefice come vescovo di Roma, capo di Stato del Vaticano e maestro universale. Dall’abolizione dell’incoronazione dopo Paolo VI, il cardinale protodiacono mette il pallio, simbolo di autorità pastorale, sulle spalle del papa nella Messa inaugurale del pontificato.

Il cardinale Sarah è prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

È nato a Conakry, in Guinea, ed è stato ordinato sacerdote di quella arcidiocesi nel 1969 e poi nominato arcivescovo nel 1979. Dal 2001 serve nella Curia Romana.

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