Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 25 Novembre |
Santa Caterina d'Alessandria
home iconApprofondimenti
line break icon

"Schiodati dal divano, smettila coi videogiochi e sporcati di erba". Lo dicono i monaci di clausura ai giovani

BAMBINI, ZAINO, BOSCO

Shutterstock

Annalisa Teggi - Aleteia - pubblicato il 21/05/18

L'isolamento non è la solitudine: una preghiera e alcune riflessioni del monaco Thomas Merton per giovani ubriachi di realtà virtuale, ma ancora assetati di avventure e di gioia

Io, Signore Iddio, non ho nessuna idea di dove sto andando. Non vedo la strada che mi sta davanti.Non posso sapere con certezza dove andrò a finire.Secondo verità, non conosco neppure me stessoe il fatto che penso di seguire la tua volontà non significa che lo stia davvero facendo.Ma sono sinceramente convinto che in realtà ti piaccia il mio desiderio di piacertie spero di averlo in tutte le cose, spero di non fare mai nulla senza tale desiderio.So che, se agirò così, la tua volontà mi condurrà per la giusta via,quantunque io possa non capirne nulla.Avrò sempre fiducia in te,anche quando potrà sembrarmi di essere perduto e avvolto nell’ombra della morte.Non avrò paura,perché tu sei con me e so che non mi lasci solo di fronte ai pericoli.

(Thomas Merton)

Questa preghiera è l’ultima tappa di un cammino mentale che mi accompagna da un po’, da quando sono madre a dire il vero e in modo più stringente da quando il mio figlio maggiore ha cominciato a manifestare il bisogno di avere una sua autonomia, che talvolta si riduce a voler solo stare incollato al cellulare.

Lo scorso febbraio ho partecipato a un incontro in parrocchia di cui era ospite Don Massimo Camisasca; si parlava di giovani e un suo aneddoto di vita vissuta mi ha colpito. Don Massimo riferiva di un ragazzo che alla domanda : «Quante ore al giorno trascorri coi videogiochi?», gli ha risposto: «Anche 8, i miei genitori sono al lavoro fino a sera e io resto a casa da solo». La replica del prete è stata un’altra domanda: «E a te non viene voglia di uscire e rotolarti nell’erba?».

Bill Dubreuil CC

Ho messo da parte il pensiero ansiogeno di madre che pensa ai vestiti-sporchi-di erba. Ho pensato che forse c’è da benedire i vestiti sporchi, se averli puliti significa essere rimasti incollati alla PlayStation
I nostri figli si sporcano di realtà? Si rotolano nell’erba? Cioè, fuor di metafora: vivono l’esperienza di essere fuori? Fuori, in che senso?
Fuori di sé e dentro il grande progetto di Dio, che ha creato per loro un mondo intero.
Fuori dalle nostre gabbie e dentro l’avventura di una chiamata a essere felici, che si scopre solo tuffandosi dentro la realtà.

Una nazione geograficamente lontana da noi come il Giappone ha visto dilagare una patologia preoccupante tra i ragazzi, che accade nel momento in cui finiscono la scuola e s’inoltrano nel mondo del lavoro. Gli hikikomori sono giovani che scelgono di non scegliere e, di fronte alla grande pressione emotiva e sociale che la civiltà nipponica attribuisce al rendimento lavorativo, si chiudono in camera, al buio, evitando ogni specie di rapporto con il reale.




Leggi anche:
Hikikomori, la sindrome dei ragazzi che si chiudono in camera e rifiutano ogni aiuto

È un buco nero preoccupante, che fagocita proprio i virgulti che dovrebbero esplodere di vita, meraviglia, intraprendenza. Da noi il fenomeno arriva in modo più moderato, ma non meno allarmante. Eppure, in forme più subdole, la reclusione domestica è una calamita che attira i nostri figli, nel modo prevalentemente passivo di cui sono portatori i videogiochi e la TV. (Voglio mettere a verbale che ho «accompagnato» la Playstation  in cantina e nessuno dei miei figli ne ha patito: alcuni strepiti iniziali hanno lasciato il posto a una dimenticanza quasi immediata).




Leggi anche:
Combattere la dipendenza da videogiochi e social network

Il punto, però, non è demonizzare questi – e altri – strumenti di intrattenimento, il punto è mettere a fuoco quale sia l’avventura che i nostri figli trascurano di vivere, cosa noi adulti ci siamo dimenticati di ricordare loro in maniera attraente. Il pericolo è la tentazione di cedere a una rassicurante ignavia: intanto che noi adulti siamo al lavoro, i ragazzi stanno a casa e siamo tranquilli. Davvero? E se questa, lecita, premessa li catapultasse nel peggiore degli inferni possibili – l’isolamento?
C’è una grande differenza tra solitudine e isolamento, l’una è necessaria come il pane, l’altro è mortifero come l’arsenico. Il protagonista che corre il rischio di essere assassinato è l’io e il suo assassino è l’ego: nutrire il primo e far avvizzire il secondo è un percorso che passa inevitabilmente per l’esterno, da ciò che è altro da sé.

  • 1
  • 2
Tags:
disagio giovanilevideogiochi
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Paola Belletti
Lucia Lombardo, dall'esoterismo alla fede in ...
HEAVEN
Philip Kosloski
Preghiera perché un defunto raggiunga la gioi...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
WOJTYLA
Teologia del corpo and more
La vera rivoluzione sessuale fu quella del ve...
KONTEMPLACJA
Mercedes Honrubia García de la Noceda
Accetto la separazione con speranza, per amor...
CARLO ACUTIS MIRACOLI EUCARISTICI
VatiVision
Carlo Acutis: il documentario sulla mostra su...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni