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La preghiera di San Pasquale Baylon che aiuta le donne nubili a cercare marito

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Il santo di origini spagnole è considerato anche l'inventore dello zabaione

A Villareal, nei pressi di Valencia, in Spagna, san Pasquale Baylon, religioso dell’Ordine dei Frati Minori, pur mostrandosi sempre premuroso e benevolo verso tutti, venerò costantemente il mistero della Santissima Eucaristia. Per le sue virtù straordinarie fu proclamato santo nel 1690 da Papa Alessandro VIII.

Lo zabaione

Un periodo della sua vita lo ha vissuto in Italia, a Torino, dove fece apostolato presso la Parrocchia di San Tommaso. Qui, in confessione, Pasquale consigliava alle sue penitenti che si lamentavano della poca vivacità del consorte, una ricetta segreta che (era lui ad assicurarlo) avrebbe dato vigore e forza al soggetto: uovo sbattuto con zucchero e vino.

Per questo è considerato da molti anche l’inventore dello zabaione. San Pasquale entrò rapidamente nella leggenda, tanto che le donne torinesi si scambiavano e consigliavano la sua ricetta per beneficiare del miracolo del Santo, il cui nome, in dialetto torinese, fu subito abbreviato in San Bajon (da qui ‘L Sanbajon, in seguito italianizzato in Zabaione o Zabaglione).

Il canto

Il suo culto ebbe molta diffusione a Napoli, grazie ai lunghi anni della dominazione spagnola, per poi diffondersi in varie parti dell’Italia meridionale. San Pasquale veniva invocato dalle “zitelle” affinchè le aiutasse a trovare marito. Le donne cantavano e pregavano il santo così:

San Pasquale Baylonne protettore delle donne,
fammi trovare marito, bianco, rosso e colorito,
come te, tale e quale, o glorioso san Pasquale!

Preghiera per chiedere una grazia

Glorioso San Pasquale,
eccoci prostrati ai piedi del vostro altare
per implorare il vostro aiuto
nelle nostre miserie spirituali e corporali.

Voi,
che sempre asciugate le lacrime di coloro che soffrono,
ascoltate dal cielo l’umile nostra preghiera,
intercedete per noi presso il Trono dell’Altissimo
ed otteneteci la grazia che ardentemente desideriamo.

E’ vero, le tante colpe da noi commesse
ci rendono indegni di essere esauditi,
ma la nostra speranza e’ risposta in Voi,
nella vostra portentosa virtu’ taumaturgica
che vi ha reso caro a Dio e amabile agli uomini.

Ascoltate dunque la nostra voce,
e noi e quanti sentono continuamente
gli effetti benefici della vostra potente mediazione,
celebreremo il vostro nome per tutta l’eternita’.

Amen

 

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