Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Le monache nei monasteri possono usare Internet? La Santa Sede risponde

Condividi

Il Papa autorizza nuove disposizioni per la vita contemplativa femminile: “Separazione dal mondo” reale, spirituale e non solo simbolica

La Santa Sede dà indicazioni per evitare il rumore dei mezzi di comunicazione nei monasteri femminili. Le Regole di Sant’Agostino e San Benedetto sono universali in questi monasteri, ma i tempi cambiano per via dei progressi della tecnologia e dell’informazione digitale, e questi aspetti possono toccare la vita di 37.970 donne consacrate nel mondo (secondo dati del Vaticano) che vivono una tradizione di silenzio e preghiera secolare giunta fino ai giorni nostri.

In questo contesto, il 15 maggio il Vaticano ha pubblicato il documento Cor orans, un’Istruzione sulla vita contemplativa femminile della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.

Il Pontefice autorizza nuove disposizioni in cui si sottolinea “l’intenso e fecondo cammino” della vita contemplativa femminile considerando “le mutate condizioni socio-culturali”, senza menzionare i rischi specifici dell’era di Internet e degli smartphone.

Un’attenzione speciale è dedicata alla separazione dal mondo e al mantenimento del silenzio nei monasteri. Nel terzo capitolo si spiega la nozione e la rilevanza della vita contemplativa, che non deve perdere la sua essenza.

Il testo indica che l’obiettivo è la “salvaguardia del raccoglimento e del silenzio”, perché si può “svuotare il silenzio contemplativo quando si riempie la clausura di rumori, di notizie e di parole”.

La vita contemplativa è di grande importanza per il fatto di essere uno “spazio necessario di ascolto e di ruminatio della Parola e presupposto per uno sguardo di fede che colga la presenza di Dio nella storia personale e in quella delle sorelle […] e nelle vicende del mondo”.

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.