Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

Iscriviti alla Newsletter

Aleteia

6 modi pieni di spirito per pensare alla Pentecoste

PENTECOST
Condividi

di Liz Origenes

La domenica di Pentecoste, i cristiani sono abituati a trovare auguri di compleanno ovunque su Internet – ovviamente per festeggiare la Chiesa. Non si può biasimare nessuno, perché la maggior parte delle persone ama i compleanni.

Riflettendo sulle letture delle Scritture per questa celebrazione, però, vediamo che c’è molto di più di torta e candeline.

La Pentecoste celebra la vita dello Spirito Santo in tutto il mondo. Nel salmo responsoriale si recita: “Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra” (Salmo 104). Negli Atti degli Apostoli vediamo una vivida immagine del vento e del fuoco che scendono sui discepoli di Cristo. Nel Vangelo di Giovanni, lo Spirito rende nota la presenza di Dio attraverso l’alito divino.

“Venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!… Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi». Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo…»” (Giovanni 20, 19; 21-22).

La Pasqua è una celebrazione che dura cinquanta giorni. La Pentecoste, che significa “cinquantesimo giorno”, conclude queste celebrazione e guarda al futuro. Se i compleanni tendono ad essere fugaci, la Pentecoste vuole infiammarci.

Per aiutarci a sostenere la fiamma di questo giorno di festa, ecco sei modi pieni di Spirito per pensare alla Pentecoste.

1 È un giorno per far brillare lo Spirito

Lo Spirito Santo è spesso considerato la terza Persona dimenticata della Trinità, ed è vero. Preghiamo il Padre e invochiamo Gesù Cristo Figlio, ma al di fuori della liturgia recitare il Gloria e il segno della croce sono a volte le uniche forme di attenzione che riserviamo allo Spirito.

La Trinità – tre persone in un unico Dio – è un mistero. È una convinzione che abbiamo per grazia di Dio. Anche se possiamo non capire pienamente, Cristo ci chiede di impegnarci nella nostra fede. È la “fede che cerca la comprensione”, come direbbe Sant’Anselmo.

Mentre cerchiamo sempre di più Dio, possiamo guardare allo Spirito Santo per ricevere una guida. È lo Spirito che ha soffiato la vita nel creato all’inizio dei tempi, che è sceso su Maria per dar vita a Cristo e che ora cammina tra di noi, come Gesù stesso ha camminato sulla Terra.

Dio Spirito Santo è vicino, e cerca di attirarci verso l’amore portatore di vita della Trinità.

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni