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Cosa fare quando si visita un santuario?

NATIONAL SHRINE OF THE IMMACULATE CONCEPTION
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6 suggerimenti per dare alla vostra estate un tocco “non di questo mondo”

Avete in programma un viaggio quest’estate? Perché non vedere se c’è un santuario vicino alla vostra meta e visitarlo? State percorrendo l’autostrada e vedere il cartello che indica un sito religioso? Forse Dio vi sta invitando a fermarvi e a rinnovarvi spiritualmente. Ma come dovreste prepararvi a visitare un santuario, e cosa dovreste fare una volta lì? Ecco una breve guida per il vostro pellegrinaggio estivo.

1 Informatevi sul luogo

Grazie agli smartphone le informazioni sono sempre a portata di mano. Inserite il nome del santuario su Google e visitatelo virtualmente. Leggete un po’ delle informazioni disponibili in rete o altri articoli che potreste trovare su vari portali cattolici (come Aleteia!), o, se non avete tempo per una ricerca online, fermatevi al punto di accoglienza del santuario e vedete se hanno del materiale informativo. Se conoscete il posto sarete in grado di apprezzarlo meglio durante la vostra visita.

2 Celebrate i sacramenti

La maggior parte dei santuari offre la Messa quotidiana e momenti per la Confessione. Molte persone non amano celebrare il sacramento della Penitenza in un santuario perché sono dei pellegrini tra i tanti e non conoscono il sacerdote. Ascoltare le Confessioni in un santuario diventa un carisma per il presbitero, e probabilmente non confesserete qualcosa che non abbia già sentito. Se c’è qualcosa che vi pesa sull’anima, lasciatevelo alle spalle durante le vacanze e dimenticatelo per sempre affidandolo alla misericordia di Dio.

3 Trascorrete del tempo in preghiera

Quando visitate un santuario, è importante dedicare del tempo alla preghiera. È questo che distingue il pellegrinaggio a un luogo sacro da una sosta turistica durante le vacanze. In genere ci sarà un unico luogo di devozione in cui la maggior parte dei pellegrini si ferma per un po’ offrendo a Dio le proprie preghiere, e potrebbe esserci una preghiera specifica al santo a cui è dedicato il santuario. I santuari continuano a esistere perché Dio ha ascoltato le preghiere dei pellegrini nel corso degli anni. Assicuratevi di avere in mente un’intenzione per cui pregare. Forse pregherete per voi, o per qualcuno che è malato e sofferente.

4 Accendete una candela

I santuari hanno in genere delle aree votive in cui i pellegrini che vi hanno preceduto hanno acceso delle candele. Vedere le loro candele è un ottimo promemoria del fatto che molte persone hanno pregato per le proprie intenzioni quando hanno visitato quel luogo qualche ora o qualche giorno prima di voi. Come quei pellegrini, anche voi rientrerete in macchina e proseguirete per la vostra strada, ma la candela rimarrà come segno del fatto che la vostra preghiera continua anche dopo aver lasciato il luogo sacro. Controllate nel gift shop e vedete se hanno un’immagine che potete donare alla persona per la quale avete acceso una candela. Un semplice gesto significherà molto per lei e darà pace a voi.

5 Esplorate tutto il luogo

Assicuratevi di visitare tutto il sito, perché potrebbero esserci altre aree devozionali o altre statue all’esterno, o cammini di preghiera per la Via Crucis o la recita del Rosario. Alcuni santuari occupano uno spazio molto grande e c’è molto da vedere. Siate certi di non perdervi nulla.

6 Visitate il gift shop

Chi non ama un gift shop? Potreste mandare una cartolina a un amico o acquistare un souvenir per ricordare il santuario. Probabilmente non frequentate molti negozi di articoli religiosi, e quindi potrebbe essere l’occasione giusta per comprare il regalo per la prossima Prima Comunione o Cresima a cui andrete. Ricordate che i gift shop dei santuari, a differenza dei negozi di souvenir traduzionali, spesso usano i proventi delle vendite per sostenere le missioni e mantenere il santuario.

Quest’estate, allora, visitate un santuario per la prima volta o tornate in uno dei vostri preferiti. Sarete felici di esservi fermati lì, perché Dio effonderà molte grazie su di voi.

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santuari
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