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Perché si recita questa preghiera tutti i giorni alle 15.00?

MAN PRAYING
By Ross Gordon Henry | Shutterstock
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Una tradizione invita i membri della famiglia marianista a fermarsi per unirsi in preghiera alla Vergine Maria e a San Giovanni ai piedi della croce

Questa bella preghiera di ispirazione carmelitana, il cui testo si è evoluto nel tempo, rappresenta un appuntamento spirituale per tutti i marianisti, religiosi e laici.

“Signore Gesù,
eccoci riuniti ai piedi della Croce,
con tua Madre e il discepolo che amavi.
Ti chiediamo perdono per i nostri peccati,
che sono la causa della tua morte.
Ti rendiamo grazie per aver pensato a noi
in quell’ora di salvezza
e di averci dato Maria come Madre.
Vergine Santa, accoglici sotto la tua protezione
e rendici docili all’azione dello Spirito Santo.
San Giovanni, ottienici la grazia
di accogliere come te Maria nella nostra vita
e di assisterla nella sua missione. Amen”.

Il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo
siano glorificati ovunque
dall’Immacolata Vergine Maria.

“È Adèle, la cui spiritualità è guidata essenzialmente dallo spirito del Carmelo, ad aver fornito la Preghiera delle Tre a Padre Chaminade”, ha spiegato suor Dominique Saunier, responsabile della comunità delle Suore Marianiste di Agen (Francia).

“Recitava già questa preghiera con le sue amiche della ‘piccola società’, un’associazione fondata con un’amica quando aveva solo 15 anni e mezzo e che esorta i giovani membri a vivere la propria fede e a diventare missionarie dove si trovano”.

In seguito, nella corrispondenza che mantenne con Santa Emilia de Rodat, fondatrice della Congregazione delle Suore della Sacra Famiglia, Adèle espresse questo desiderio d’unione, questo incontro nella preghiera: “Vi propongo di unirvi a noi ogni giorno alle tre di pomeriggio. Abbiamo un appuntamento spirituale sul calvario, senza abbandonare le nostre occupazioni. Questo appuntamento viene annunciato con il suono della campana. Trovati lì, mia cara sorella, anche la nostra congregazione è là”.

La Famiglia Marianista è stata fondata nel 1800 dal beato padre Guillaume-Joseph Chaminade (1761-1850). Oggi comprende quattro rami che raggruppano diversi stati di vita: le Comunità Laiche Marianiste, l’Alleanza Mariana (istituto secolare femminile), i religiosi della Società di Maria (noti come fratelli marianisti) e le religiose delle Figlie di Maria Immacolata (note come suore marianiste), una congregazione fondata con la futura beata Adèle de Batz de Trenquelléon.

I marianisti sono presenti in quattro continenti con 55 comunità. “Ovunque siamo nel mondo, qualsiasi cosa facciamo, alle tre del pomeriggio, l’ora della morte di Gesù sulla croce, lo stesso pensiero unisce tutti noi. Questo incontro spirituale quotidiano costituisce un bene comune, una forza e una fonte di fervore. È una preghiera di grande semplicità, molto equilibrata, di cui ciascuno è libero di appropriarsi per rivivere il Venerdì Santo tutti i giorni”, sottolinea la suora marianista Nathalie Requin.

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