Ricevi Aleteia tutti i giorni
Comincia la tua giornata nel modo migliore: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Quando Biglino fa il gioco delle tre carte con Paolo, Giovanni… e Marcione

SAINT JOHN THE APOSTLE MAURO BIGLINO SAINT PAUL
SAINT JOHN THE APOSTLE SAINT PAUL | Public Domain - MAURO BIGLINO Photo Credit: GABRIELE GERACI (CC BY-NC-SA 2.0)
Condividi

Visto che in tanti gli sono andati dietro quando riduceva l'Antico Testamento a un commentario bellico, Mauro Biglino si è spinto oltre e ha preteso di “svelare l'inganno” sotteso anche al Nuovo Testamento. Per farlo (poiché la tesi è assurda) ha dovuto compiere notevoli forzature, delle quali cominciamo qui a dar conto: dalla mistificazione del cristianesimo ortodosso col marcionismo al silenzio sulle fonti storiografiche extra-bibliche che confermano i dati dogmatici dei testi scritturistici. Dice di essere saltato oltre lo “steccato dottrinale”: in verità è saltato fuori dalla storia e dalla realtà.

A quanto detto – cioè che la Chiesa nascente mostra la fede nella risurrezione di Cristo prima della benché minima attività paolina in loco, e da fonti indipendenti – si aggiunge che:

  1. in nessun modo si è necessariamente dipendenti da una fonte per la sola anteriorità cronologica (non vale per i codici, che hanno coordinate ben precise… figuriamoci per le ipotesi!);
  2. il Nuovo Testamento pullula di cristologie altissime (per certi versi più alte della stessa cristologia paolina – penso a quella giovannea, ma anche a quella della Lettera agli Ebrei) che nulla hanno a che fare con i theologoumenoi di Paolo, e che per giunta sono state sviluppate da autori e contesti in forte polemica con quelli paolini (si pensi anche solo alla polemica antipaolina nell’Apocalisse).

Con queste premesse – la cui falsità abbiamo già smascherato – Biglino si appresta a

uscire dallo steccato teologico che la Chiesa ha costruito sulle dottrine paoline (il fondamento “inventato” del cristianesimo) e ipotizzare una chiave di lettura diversa, più concreta e maggiormente rispondente a quanto è narrato nell’Antico Testamento.

(p. 136)

Come abbiamo visto, dopo aver mostrato di ignorare (se non di voler mistificare) il contenuto dottrinale della fede cristiana, Biglino è uscito non da un qualche “steccato dottrinale”, ma unicamente dalla storia, diremmo pure dalla realtà. Sarà opportuno dedicare altre puntate a svelare punto per punto le procedure con cui questo prestigiatore delle Scritture produce le sue mistificazioni: anticipiamo che nella prossima si offrirà un tale saggio della flagrante disonestà intellettuale del Nostro… che pure quanti non sanno leggere né l’ebraico né il greco dovranno prenderne atto.

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.