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Shaquem Griffin, senza una mano alla conquista dell’NFL

SEAHAWKS GRIFFIN

STREETER LECKA / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / AFP

Lucandrea Massaro - Aleteia Italia - pubblicato il 30/04/18

Il giovane campione entrerà a far parte del football professionistico con i Seahawks nonostante dall'età di 4 anni non abbia la mano sinistra

Sembra una favola ma invece è tutto reale, e solo lo sport regala questi momenti, diciamolo pure. A sorpresa per molti ma non per chi lo ha seguito nella sua carriera agonistica, Shaquem Griffin, 22 anni fresco di college e del titolo di miglior difensore della College Football Conferences. A Shaquem era stata amputata la mano sinistra a soli 4 anni, vittima della sindrome da banda amniotica. Nel 2016 era stato votato difensore dell’anno nella sua conference con 92 tackle, 11.5 sack, un intercetto e due fumble forzati. Quest’anno ha chiuso la carriera collegiale come mvp del Peach Bowl, vinto da Central Florida sulla favoritissima Auburn 34-27. Insomma un campione che ha combattuto col suo corpo fin da piccolissimo, quando una notte stanco di sopportare il fortissimo dolore alla mano lesa, la madre lo trovò in cucina alla ricerca di un coltello per amputarsela. Operazione di amputazione e si ricomincia, sotto lo sguardo attento del padre e col fratello gemello come compagno di gioco, adesso insieme nella stessa squadra.

Quando era al liceo, i college che si interessavano a Shaquill venivano respinti a meno che la stessa offerta non venisse estesa al fratello. “E’ la mia ispirazione. Non cercare mai scuse. Guardando quello che fa lui, come potrei?” (Gazzetta dello Sport).

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Questa storia è davvero bellissima, la famiglia, la volontà di andare avanti, il non prendersela con nessuno, giocare la propria vita con le carte che si hanno e dimostrare che non sono le tue mani a definire la qualità del giocatore che sei, ma il tuo cuore…

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