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Alder Hey blindato: come e perché stanno isolando la famiglia di Alfie Evans

PROTEST W SPRAWIE ALFIEGO EVANSA
Kamil Szumotalski/ALETEIA
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Dopo l’imponente operazione di polizia di ieri pomeriggio, immediatamente successiva alla sentenza che ha respinto l’ultimo appello degli Evans, il padre Thomas non ha rilasciato alcuna dichiarazione alla stampa (che pure era accorsa copiosa). Frattanto procede un piano di isolamento poliziesco del nucleo famigliare, che ha compreso anche l’allontanamento del padre spirituale da loro scelto.

Quando il sacerdote ha richiesto di poter entrare si è sentito rispondere dall’impiegato dell’AH: «Sì, è vero, normalmente dovrebbe poter entrare, ma oggi mi hanno dato disposizione di non farla passare. Mi dispiace». Così la famiglia, trincerata nella stanza, ha saputo per via telefonica che perdeva il proprio assistente spirituale.

Non voglio (ancora) esporre nel dettaglio tutte le informazioni che ho in merito a quest’operazione, ma una cosa posso dirla, dal momento che non ha mancato di darne informazione l’attore principale: ieri mattina l’arcivescovo di Liverpool, monsignor McMahon, è volato a Roma per partecipare all’udienza papale, nonché per un giro a Santa Marta (e in Curia, immagino). Il frutto di questa visita è stato il rinvigorirsi della narrazione eutanasica della vicenda Evans a Roma, nonché il corrispettivo indebolimento delle protezioni di padre Gabriele. Quasi a mo’ di “firma”, l’arcivescovo di Liverpool ha fatto uscire ieri un pezzo su The Tablet: ivi si leggono queste testuali parole del prelato:

Sono grato per le cure mediche e spirituali che Alfie sta ricevendo. So che stanno facendo tutto quanto è umanamente possibile. E la nostra preghiera in questo difficile momento è che il Signore dia a ciascuno la forza spirituale per affrontare il futuro immediato.

Non c’è neanche modo di soffermarsi sulla caricatura macchiettistica dell’impegno dell’Italia a sostegno di Alfie («So che la compassione è un tratto tipico del popolo italiano…»): il futuro immediato a cui ci si deve preparare è chiaramente la morte di Alfie. Per questo, appunto, stanno facendo «tutto quanto è umanamente possibile».

Si vede.

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