Aleteia
domenica 25 Ottobre |
Santi Crispino e Crispiniano
News

Che sarà di Vincent Lambert? La moglie lo vuole morto, i genitori sono abbandonati dallo Stato, 70 medici lo difendono. Oggi la sentenza

© COURTESY OF THE FAMILY / AFP

La Croce - Quotidiano - Davide Vairani - pubblicato il 20/04/18

Un caso a metà tra Eluana Englaro e Therry Schiavo: la vita normale, l'incidente, lo stato iporelazionale. Stavolta però la volontà di vivere è estremamente manifesta. La madre ha scritto a Macron, al suo appello è seguito quello di 70 medici. Ieri un ricorso, oggi la sentenza.

Due ore e trenta minuti. L’ennesima udienza per l’affaire Vincent Lambert – fissata ieri presso il tribunale amministrativo di Châlons en Champagne – si è consumata rapidamente. Le parti hanno esposto le proprie tesi, il giudice ha ascoltato ed entro la fine di questa giornata (venerdì 20 aprile 2018) molto probabilmente si esprimerà. Fine delle trasmissioni.

Triste. Fuori dall’aula di tribunale non ci sono manifestanti e neppure dentro. In un anonimo salone in tutto forse dieci o quindici persone in tutto. Non ci sono giornalisti. I media francesi non lanciano dirette web, non leggi alcun lancio di agenzia. Il silenzio. Un solo giornale, l’“Union”, un quotidiano locale, passa una stringata rassegna di tweet dell’unico giornalista che dal social network invia brevi cinguettii di cronaca dell’udienza e accende la telecamera per filmare quanto avviene: G. Amir-Tahmasseb (@AmirTahmasseb).

Triste vedere in quel perimetro sedersi da un lato Viviane e Pierre Lambert – i genitori di Vincent – vicino ai loro tre avvocati e nell’angolo opposto Rachel, la moglie di Vincent, con il suo avvocato. Evitano accuratamente di sfiorarsi e di incrociare anche per sbaglio i loro sguardi. Vincent ovviamente non c’è, ma è forse la presenza che più si respira: una presenza che provoca e che urta. Basta guardare i visi tirati di tutti i familiari del giovane 42enne ex infermiere in stato di semi-coscienza a causa dei postumi di un incidente stradale nel lontano 2008. Dieci anni di incomprensioni, di lotte e di battaglie legali per decidere se Vincent debba morire oppure vivere. Il resto è solo misera e triste cronaca di una mattina che si consuma in schermaglie, accuse, attacchi.

L’udienza inizia puntuale: ore 09:30. Per primi gli avvocati richiedenti. Gli interventi dei tre avvocati di Vivianne e Pierre Lambert durano quasi due ore. La linea è chiara. Il primo accusa l’ospedale di Reims – dove Vincent è ricoverato – di «violare il diritto fondamentale di tutela del miglior interesse delle persone adulte in situazioni protette» che non possono esprimere la propria volontà. La decisione del 09 aprile 2018 presa dalla quinta riunione collegiale dell’ospedale di Reims di sospendere i trattamenti a Vincent non è stata presa nel suo vero interesse. Per sostenere questa tesi, l’avvocato mette anzitutto in discussione la neutralità di Rachel Lambert, sua moglie e tutore, nonché la competenza del dott. Sanchez, primario del dipartimento dell’ospedale di Reims, nel valutare sul piano medico la condizione di Vincent. Rachel è l’unica persona autorizzata legalmente ad esprimere e proporre soluzioni per Vincent.

Da sempre si è schierata a favore della sospensione a Vincent dell’alimentazione e dell’idratazione, non può essere imparziale, non può quindi essere in grado di prendere la decisione giusta per il bene di suo marito.

Il secondo avvocato prosegue lungo la linea tracciata dal proprio collega. Deve dimostrare che il primario dell’ospedale di Reims non è nelle condizioni di esprimere un giudizio clinico adeguato. «Ci sono 24 specialisti del settore pronti a prendersi cura di Vincent Lambert», attacca. E aggiunge

Questa è la prima volta che un ospedale sta cercando in tutti i modi di provocare la morte di un proprio paziente e si rifiuta di accettare elementi medici e valutazioni portati da altri esperti.

I video prodotti e consegnati al giudice durante l’udienza provano che Vincent può deglutire,

ma l’ospedale e il dott. Sanchez si rifiutano di prenderli in considerazione. […] Tutti gli specialisti – aggiunge – constatano che Vincent ha fatto enormi progressi in questi anni [e che] non si trova in una condizione di stato vegetativo, ma di coscienza minimale. […] Le menzogne e la scandalosa manipolazione della realtà da parte del Dr. Sanchez – conclude l’esposizione – hanno impedito di vedere il fatto che Vincent non è un corpo che soffre, ma un uomo sereno.

Per questi motivi, Vincent Lambert non è tutelato nei suoi diritti e libertà fondamentali.

  • 1
  • 2
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
eutanasiafranciagiustiziaVincent Lambert
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
Gelsomino Del Guercio
Scomunicato Vlasic, ex padre spirituale dei v...
POPE FRANCIS AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
La fake news sul Papa che giustifica le union...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
fedez don alberto ravagnani
Gelsomino Del Guercio
Fedez e don Alberto Ravagnani: confronto su s...
Padre Fortea exorcista
Francisco Vêneto
Il demonio e le chiese date alle fiamme: per ...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni