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8 grandi santi che soffrivano di depressione ma non si sono mai arresi

LONELY MAN,BEACH
© Karuka | Shutterstock
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Potreste rimanere sorpresi leggendo i loro nomi

5 – San Natale Chabanel

XVII secolo

São Noel Chabanel
CC

Sacerdote gesuita, martire nordamericano, lavorò tra gli indiani huron con San Carlo Garnier. In generale i missionari svilupparono una grande empatia nei confronti di coloro che evangelizzavano, ma non era il caso di padre Natale: provava ripugnanza per gli indios e i loro costumi, oltre all’immensa difficoltà a immparare la loro lingua, del tutto diversa da qualsiasi lingua europea, per non parlare delle sfide brutali che comportava la vita in un ambiente quasi selvaggio. Tutte queste prove suscitarono in lui un senso costante di soffocamento spirituale. Come vi rispose? Facendo voto solenne di non desistere mai e di non abbandonare la sua missione. E mantenne quel voto fino al giorno del suo martirio.

6 – Santa Elizabeth Ann Seton

XVIII secolo

ELIZABETH
Nheyob CC

La prima santa nata sul suolo statunitense soffriva di una sensazione continua di solitudine e malinconia, così profonda che pensò varie volte di uccidersi. Ebbe molti problemi nella sua vita, collegati soprattutto alla sua famiglia. Letture, musica e il mare la aiutarono ad essere più allegra. Quando si convertì, l’Eucaristia e la carità divennero la sua grande forza quotidiana.

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