Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Quel caso singolare in cui Benedetto XVI sconfisse il demonio

EXORCISM
(Derivate) M.Mazur-thepapalvisit.org.uk / Juan Carlos Monge-(CC BY-NC-SA 2.0)
Condividi

Aneddoto tratto dal libro “Professione Esorcista”, testimonianza di un discepolo di padre Gabriele Amorth

Il primo caso di possessione autentica non si dimentica mai, parola del sacerdote messicano che è stato discepolo di padre Gabriel Amorth per quattro anni. Charles, un nobile francese, iniziò a sentirsi male dopo un ritiro spirituale a Digione, in Borgogna. Entrava inspiegabilmente in trance, e nulla riusciva a liberarlo.

Nel libro Professione Esorcista di padre Cesare Truqui con la vaticanista Chiara Santomiero (ed. Piemme, 2018) si spiega come l’esorcista stabilisca un colloquio con la presunta vittima del maligno, e una volta verificato il caso escludendo che si tratti di un problema psichiatrico o medico obblighi il demonio a rivelarsi attraverso la preghiera e alcune domande.

È stato così nel caso di Charles, alto un metro e novanta, felicemente sposato con un figlio e che Benedetto XVI ha liberato dal demonio con il solo potere della preghiera. La voce che usciva dal corpo del posseduto si è identificata: “Sono il principe del mondo”, e insisteva superba e altezzosa davanti all’esorcista Francesco Bamonte, di grande esperienza: “Non puoi far niente con me!” “E chi, allora?” – “Il Papa o un vescovo”, rispondeva la voce infernale.

Charles era un uomo normale, di successo, di sangue blu e proveniente da una famiglia ricca. La mattina del ritiro spirituale ha attaccato con una forza fuori dal comune un compagno che gli si era avvicinato preoccupato per la sua reazione alla preghiera. Sono seguiti interminabili incontri con psichiatri, specialisti e sacerdoti. Nessuno riusciva a spiegare la situazione, che faceva disperare lui e la sua famiglia.

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.