Aleteia
venerdì 23 Ottobre |
San Giovanni Paolo II
For Her

Anche a Nairobi Dio veste i gigli del campo

CHILDREN, AFRICA, FOOTBALL

Belle Maluf | Unsplash

Missionarie di San Carlo - pubblicato il 13/04/18

Suor Monica racconta del gruppo "lasciati fare" che accoglie bimbi disabili e le loro mamme, dove con un sorriso si ringrazia per la misericordia vissuta

di Monica Noce

Ujiachilie significa, in Swahili, “lasciati fare’’: è il nome che qui a Nairobi è stato dato al gruppo che seguo da qualche anno, composto da bambini e ragazzi disabili e dalle loro mamme. Il nome vuole essere un invito a scoprire l’amore misericordioso e gratuito di Dio, che ‘’veste anche i gigli del campo”, per ciascuno di noi. Grazie a questa scoperta, anche per noi il tempo passato con gli amici delle Ujiachilie è sempre sorprendentemente ricco di provocazioni e di grazie.

Ci troviamo due volte alla settimana nel quartiere di Kahawa Sukari, presso la parrocchia di St. Joseph, per trascorrere alcune ore insieme. Preghiamo, giochiamo, condividiamo esperienze e fatiche, oppure coloriamo, facciamo piccoli lavori e varie attività lasciate alla fantasia dei volontari che collaborano con noi. Per i bambini che ne hanno necessità, c’è la possibilità di fare fisioterapia. Il momento più prezioso è quello in cui accogliamo e salutiamo i nostri ragazzi, mentre uno ad uno sono aiutati a scendere dal pullman. Il sorriso che si schiude sui loro volti dice della gioia di riconoscersi amati ed attesi. È bello scoprire che le nostre mani possono essere quelle con cui il Signore si prende cura di coloro che ci affida!


GROUP, PRAY, HANDS

Leggi anche:
Il catechismo ci aiuta a essere padri e madri migliori?

Proprio questo desideriamo offrire loro: la possibilità di conoscere qualcosa dell’amore che Gesù ha per ciascuno di noi, che siamo preziosi ai suoi occhi anche quando sembriamo inadeguati agli occhi del mondo.

Mi ha colpito il cambiamento di D., un ragazzo di circa 25 anni, con una emiparesi dalla nascita che gli impedisce l’uso di una mano e lo costringe a zoppicare. D. ha incontrato il nostro gruppo lo scorso anno, quasi per caso. Era arrivato da noi sperando in un sostegno economico che non abbiamo potuto dargli. Nonostante la delusione iniziale, ha accettato l’invito a partecipare al gruppo delle Ujiachilie. Nel tempo, si è sinceramente affezionato ai nostri incontri settimanali e ha iniziato a seguire con più libertà e disponibilità le proposte che gli venivano fatte, mettendo in gioco la sua creatività.

Ha iniziato ad invitare amici e vicini di casa, perché ci conoscessero e partecipassero con lui alla nostra amicizia. Quando arriva da noi, ce li presenta e se ne prende cura con lo stesso entusiasmo con cui ci ha insistentemente invitato a conoscere la sua famiglia. È il segno di come il gruppo delle Ujiachilie sia diventato nel tempo la sua casa, il luogo in cui si scopre oggetto di un’attenzione e una stima che supera le aspettative di qualsiasi vantaggio economico.


VOLTO SCOLPITO DONNA

Leggi anche:
Dio scolpisce il mio vero volto di figlia, sorella e madre con lo scalpello della vita comune

Stando con questi bambini, scopro anche di più il volto del Signore per me, la sua pretesa e promessa alla mia vita. Accade, ad esempio, attraverso la letizia e la gratitudine di J., un ragazzo di 18 anni affetto da una grave paresi. Attraverso la grande vivacità e il fiducioso abbandono con cui lui vive la totale dipendenza da chi lo assiste, il Signore mi invita a vivere la povertà come totale dipendenza da Lui, come fa J., con la stessa certezza e semplicità.

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
africadisabilimissione
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
i.Media per Aleteia
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
POPE FRANCIS AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
La fake news sul Papa che giustifica le union...
Gelsomino Del Guercio
Il Papa su coppie gay: serve una "legge di co...
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle pa...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
WOMAN, NECKLACE, GOLD
Annalisa Teggi
Disoccupata con 4 figli paga il medico con un...
Gelsomino Del Guercio
6 frasi di Papa Francesco sulle persone omose...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni