Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 18 Giugno |
Beato Joseph-Marie Cassant
home iconSpiritualità
line break icon

Ovunque tu sia, Gesù passerà di lì

static.pexels.com

padre Carlos Padilla - pubblicato il 11/04/18

Anche se non c'è nessun altro

Gesù risorto dà pace. La paura e la gioia si mescolano nell’anima. Non c’è più nulla da temere. Gesù vive. E appare a chi lo ama, a chi aspetta un miracolo impossibile.

È vero che ho bisogno di credere nell’impossibile per avere pace nell’anima. Ho bisogno di pensare ai beni di lassù per smettere di ossessionarmi con quelli terreni ed essere così felice.

So molto bene che la mia anima si riempie di tristezza, di oscurità, e piange spesso in quella caverna nascosta nella mia anima piena di sentimenti confusi.

Spuntano la rabbia e la pena. Mi sento confuso. E ho bisogno di toccare Gesù vivo per avere nuovamente gioia.

Gesù si sofferma davanti al mio pianto e mi dice: “Perché piangi?” E io continuo a piangere. Ho paure e tristezze. Piango dentro.

Gli dico confuso tutti i miei motivi per continuare a piangere. Il mio peccato, la mia perdita, la mia caduta, la mia morte. Gli dico perché piango.

È vero. Piango molto. A volte con lacrime che altri possono vedere, altre con lacrime con scorrono nell’anima. Nessuno le vede. Piango nel profondo.

Perché anelo a una pienezza che non raggiungo, o desidero altre vie che non percorro. E piango per il tempo perduto. E l’anima si turba.

E vedo solo il sepolcro vuoto. E i teli a terra. Ma non vedo Lui. Lo cerco e non lo trovo. Tremo. Sento cadere le lacrime. Vorrei che Gesù venisse nella mia vita e mi abbracciasse nel mio pianto chiedendomi: “Perché piangi?”

Una persona commentava qualche giorno fa: “Non importa il luogo in cui ti trovi. Anche se non ci passa nessuno, stai certo che Gesù passerà lì dove sei”.

Questa affermazione mi dà molta pace. Mi rallegra pensare che nel luogo in cui mi trovo, in cui forse non passa nessuno, Gesù passerà sicuramente.

Mi chiederà perché piango. Vorrà conoscere il motivo della mia tristezza. Gli interessano la mia angoscia e la mia pena. Assumerà il mio ritmo per camminare con me.

Passerà per la mia vita perché la parola Pasqua significa questo. È il passaggio di Dio dentro di me. Attraversando le mie porte chiuse.

Nella mia vita ho bisogno del passo saldo e forte di Gesù che è risorto e vuole riempirmi di pace.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

Tags:
gesù cristo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni