Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Papa: mi sono sbagliato sul Vescovo accusato di aver coperto abusi

FERNANDO LAVOZ / NurPhoto
Condividi

Invia una lettera ai vescovi cileni sulle violenze sessuali nel caso Barros/Karadima e chiede perdono

Il Papa ha inviato questo mercoledì una lettera ai vescovi cileni dopo aver ascoltato il rapporto dell’inviato speciale Charles Scicluna. “Chiedo perdono a tutti coloro che ho offeso”, ha scritto il Pontefice, che ha fatto riferimento al dolore che gli ha provocato il rapporto ricevuto.

Si tratta di uno dei casi più polemici che interessano in questo momento la Chiesa cilena, perché nel suo recente viaggio apostolico nel Paese lo stesso Papa Francesco aveva difeso pubblicamente monsignor Barros, accusato di aver coperto abusi sessuali commessi dal sacerdote Fernando Karadima, con un gesto che suscitò grandi controversie.

Credo di poter affermare che tutte le testimonianze raccolte parlano in modo crudo, senza aggiunte né edulcoranti, di molte vite crocifisse, e vi confesso che questo mi provoca dolore e vergogna”, riconosce il Papa.

“Sono incorso in gravi errori di valutazione e percezione della situazione, soprattutto per mancanza di informazioni veritiere ed equilibrate”, indica il Papa nella lettera diffusa questo mercoledì in simultanea sia in Cile che in Vaticano.

Il Papa incontrerà nelle prossime settimane alcune delle vittime a Roma, e il 3 maggio si riunirà in Vaticano con tutti i vescovi del Cile.

“Scrivo a voi, riuniti nella 115ª assemblea plenaria, per chiedere umilmente la vostra collaborazione e assistenza nelle misure che dovranno essere adottate a breve, medio e lungo termine per ristabilire la comunione ecclesiale in Cile, con l’obiettivo di riparare per quanto possibile allo scandalo e ristabilire la giustizia”.

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.