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L’ISIS uccide 4 membri di una famiglia cristiana in Pakistan

PAKISTAN FUNERAL
BANARAS KHAN I AFP
Cristiani pakistani al funerale di una delle vittime dell'attacco contro quattro cristiani avvenuto a Quetta il 2 aprile.
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L’attacco è avvenuto il giorno dopo Pasqua

L’ISIS ha rivendicato la responsabilità di un attacco terroristico nei confronti di una famiglia cristiana di Quetta, in Pakistan, che ha provocato quattro morti il giorno dopo Pasqua.

I membri della famiglia stavano viaggiando in risciò quando degli uomini armati su due motociclette hanno aperto il fuoco contro di loro. Tre uomini e una donna sono rimasti uccisi, e una bambina di dieci anni è stata portata in ospedale, si legge in un resoconto di NPR.

“Quattro parenti cristiani si stavano recando in un mercato vicino su un risciò elettrico quando due sconosciuti armati su una motocicletta hanno aperto il fuoco”, ha dichiarato il funzionario di Polizia Moazzam Jah Ansariucanews.com. “È stato un attacco mirato e un atto di terrorismo”.

Gli omicidi hanno avuto luogo nella stessa città in cui una settimana prima del Natale dell’anno scorso due attentatori suicidi avevano attaccato una chiesa cristiana uccidendo 9 persone e ferendone 56. Lo Stato Islamico ha rivendicato anche quel massacro.

In base al resoconto di ucanews.com, Pervaiz Masih, una delle vittime, era un autista di risciò che stava portando i suoi parenti a prendere un gelato quando sono stati attaccati all’esterno di casa sua, nel quartiere a maggioranza cristiana di Quetta, capoluogo della provincia pakistana del Belucistan.

“Pervaiz Masih viveva a Quetta da 10 anni. I suoi parenti erano venuti per la prima volta da Lahore e Dubai per festeggiare la Pasqua con lui il 29 marzo”, ha dichiarato un vicino, Aftab.

“Sono tornati dalla cena e stavano uscendo a prendere un gelato nel mercato vicino quando sono stati colpiti. I corpi verranno rimandati a Lahore per la sepoltura”.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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