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Il rosario che fermò una pallottola, miracolo nella Guerra delle Malvine

ROSARY

Cpl Si Longworth RLC-MOD/Pixabay

Esteban Pittaro - pubblicato il 03/04/18

Uno scontro bellico pieno di storie di coraggio dal lato sia argentino che britannico

Gli stavano per dare il colpo di grazia da una distanza di pochi metri, ma la pallottola venne bloccata da un grano del rosario che portava al collo. È successo 36 anni fa nella Guerra delle Malvine (o delle Falkland), di cui si ricorda lo scoppio il 2 aprile.

La storia circola col passaparola, è riportata in alcuni libri argentini e un testimone oculare l’ha confermata ad Aleteia. La Guerra delle Malvine, avvenuta come disse Borges “in un’epoca che non possiamo comprendere”, era già agli sgoccioli.

La battaglia del Monte de las Dos Hermanas è piena di storie di coraggio da entrambe le parti e documentata con precisione sia dal lato britannico che da quello argentino. L’8 giugno, sulla prima linea della custodia del Monte, c’erano il sergente Mario “Perro” Cisnero e il primo tenente Jorge Vizoso Posse. Il corpo di Comandos 602, di cui facevano parte, aspettava qualche metro indietro notizie delle forze britanniche.

Una granata esplose su Cisnero, costandogli la vita, e ferì gravemente Vizoso. Vedendo i britannici avvicinarsi, Vizoso finse di essere morto gettandosi sul corpo del compagno, come racconta nel suo libro Resurrección: encuentro con la eternidad.

Per assicurarsi che gli argentini fossero morti, i soldati inglesi si avvicinarono arrivando a pochi metri dai loro corpi, sparando poi una raffica di proiettili. Incredibilmente, solo una pallottola raggiunse Vizoso, mentre le altre colpirono il suolo a pochi millimetri dal suo corpo. Vizoso, semicosciente, riuscì a simulare per qualche altro istante anche di fronte a un calcio di un britannico, fino a quando, mentre i nemici si stavano già proteggendo dall’attacco degli altri argentini, prese un fucile e li attaccò.

In pochi istanti altri argentini e britannici si unirono a loro sul campo di battaglia, in una dimostrazione di coraggio e destrezza che entrambi gli eserciti si riconoscono a vicenda.

Al termine della battaglia, dopo la ritirata, Vizoso Posse ricevette le prime cure da un suo compagno, che confermò che solo una pallottola aveva raggiunto il suo corpo, entrando dalla spalla destra e uscendo dal collo senza toccare né la colonna vertebrale né organi vitali. Ma non è tutto. Nel suo percorso, la pallottola si era fusa con uno dei grani del rosario che Vizoso, come gran parte dei soldati argentini, portava al collo. Non c’era neanche rischio di sanguinamento, visto che la pallottola aveva cauterizzato la ferita.

Fu un miracolo, anche se, come ha affermato il testimone oculare che ha confermato questa storia ad Aleteia, i tempi della guerra non permettevano di soffermarsi a riflettere su questa circostanza. La guerra sarebbe andata avanti almeno per qualche altro giorno.

Nella Guerra delle Malvine vennero recitati molti Rosari, in inglese e spangolo. Molti per quelli che dal cielo ricordano che scontri di questo tipo non devono ripetersi, e altri per coloro le cui vite non sono andate perdute per circostanze che vengono definite a ragione “miracolose”.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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argentinagran bretagnaguerrasanto rosario
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