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Il Papa ha battezzato il nigeriano che sventò una rapina al supermercato

CHRZEST, JOHN OGAH
AFP/EAST NEWS
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John "Francesco" Ogah entra nella Chiesa di Cristo nel giorno della Santa Pasqua

C’è anche John Ogah tra gli otto neofiti battezzati nel corso della veglia pasquale. Il nigeriano trentunenne che lo scorso 26 settembre aveva sventato una rapina in un supermercato di Centocelle, periferia di Roma, affrontando un malvivente, ha scelto il nome Francesco (Roma Today, 1 aprile).

Il capitano padrino

In seguito al suo gesto, su proposta dei carabinieri del comando provinciale di Roma, ha ricevuto il permesso di soggiorno. Ed è a un carabiniere, il capitano Nunzio Carbone, comandante della compagnia di Roma Casilina che John Francesco ha chiesto di fare da padrino perché fu lui a prendere per primo a cuore la vicenda del migrante (Famiglia Cristiana, 2 aprile).

CHRZEST, JOHN OGAH
AFP/EAST NEWS

La storia

Il 26 settembre fuori da un Carrefour Express, dove da sei mesi chiedeva l’elemosina, Ogah aveva disarmato e messo ko un rapinatore. Un italiano di 37 anni, che con una mannaia in mano si era appena fatto consegnare 400 euro dalla cassiera. Le telecamere del supermercato avevano immortalato la scena, e il video acquisito e diffuso dai carabinieri (che hanno poi arrestato il rapinatore, già condannato in direttissima a 4 anni di carcere) aveva fatto di John un paladino della legalità per i residenti del quartiere.

CHRZEST, JOHN OGAH
AFP/EAST NEWS

Magazziniere della Croce Rossa

«E’ straordinario. Sono molto emozionato – commenta John all’Ansa (1 aprile) – ringrazio il pontefice che ha accolto il mio desiderio. Ho sempre avuto una grande fede e questo mi ha aiutato nella vita».

«In Nigeria facevo il saldatore, ma qui farei qualunque lavoro. Prima non potevo perché non avevo i documenti», aveva dichiarato prendendo il permesso di soggiorno. John, che ha una moglie e un figlio di 12 anni, era scappato dalla Nigeria perché perseguitato. Ha vissuto in Italia chiedendo l’elemosina. Adesso è stato assunto alla Croce rossa come magazziniere.

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