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Fate di vostro figlio un gentleman

MOTHERHOOD
Pavle Bugarsk - Shutterstock
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Se un uomo tratta sua moglie come una principessa è perché è stato tirato su da una regina.

Se vedete vostro figlio piangere e parlare di ciò che sente, vi dite che avete fatto qualcosa di buono. Quando si vede un giovanotto aprire la porta alla fidanzata, porgerle il braccio per attraversare la strada, parlarle con rispetto e tenerezza e pensare a lei prima che a sé, si può ragionevolmente supporre che qualcuno gli abbia mostrato il modo migliore di trattare una donna: suo padre ha sicuramente trattato sua madre come una regina e/o sua madre gli ha permesso di essere un gentleman con lei.

Al giorno d’oggi, parecchie ragazze trovano sfortunatamente che le buone maniere siano noiose o superate. Invece di sentirsi privilegiate, si sentono inferiori. Neanche per sogno! Per una donna, niente può renderla più speciale che essere trattata con affetto dall’uomo che ama.

È evidente che l’educazione dipende insieme dal padre e dalla madre. Ciascuno trasmette delle “cose” inalienabili che definiranno la personalità del bambino. Tuttavia, dovendo scegliere ci concentreremmo sulla relazione madre-figlio e su come, attraverso la sua amorosa e paziente presenza, la madre insegna al suo bambino a essere sensibile, rispettoso e attento. In altri termini, si tratta di offrire ai ragazzi un’educazione che farà di loro dei gentlemen emotivamente responsabili, degli uomini per bene che, in futuro, sapranno amare la loro sposa. Ecco alcuni consigli.

La fiducia in sé

Assicuratevi che vostro figlio abbia fiducia in sé, perché una sana ed equilibrata autostima è essenziale perché un bambino si senta importante, ammirato e valorizzato.

L’amore e la protezione

È essenziale che nostro figlio abbia la certezza che quando ha paura o ha dei dubbi, delle paure, le vostre braccia saranno sempre aperte per proteggerlo. Stringetelo a voi – non serve altro – inutile parlare.

Controllare le proprie emozioni

Anche gli uomini piangono. Vostro figlio deve sapere che le emozioni non sono né buone né cattive. Ciò che conta è quel che se ne fa. Quando vostro figlio viene a cercarvi – che sia perché ha paura, perché è triste o perché un dolore lo opprime – lasciatelo esprimere perché riconosca questa emozione, le dia un nome, e guidatelo perché la canalizzi in modo sano. Ricordategli che siete lì per aiutarlo.

WOMAN BEING UPSET
Shutterstock

Conoscere una buona relazione di coppia

Se vostro figlio sa che cos’è una relazione di coppia sana, avrà le basi per costruirne una anche lui. Il vostro esempio è lo strumento migliore che abbiate a disposizione. Com’è la vostra relazione con suo padre?

Sapere come si tratta una donna

Una donna dev’essere trattata con amore, attenzione, tenerezza, rispetto, considerazione e tanta pazienza. Questo mondo ha bisogno di più gentlemen dai modi cortesi (per quanto ci sia bisogno, a tal fine, di signore che li apprezzino).

Empatia e rispetto

Assicuratevi che vostro figlio sappia cosa sono l’empatia, il rispetto, la generosità e lo spirito di servizio. Infatti un bambino a cui si insegna a pensare anche agli altri, a rispettare, ad aiutare, e che ha la capacità di stringere relazioni, sarà non soltanto un amico di valore, ma al momento opportuno anche un buon marito e un buon padre.

Rispetto del corpo delle donne

Quando vostro figlio poserà lo sguardo sul corpo di una donna non vedrà “una cosa” o un oggetto di lussuria, ma una persona da amare e rispettare.

Partecipazione alle faccende

Niente è come un uomo che sappia cucinare, fare la spesa, lavare e stirare. Tutti quanti vivono in una casa devono cooperare, nella misura delle loro possibilità e delle loro capacità, delle loro obbligazioni e del tempo di cui dispongono.

Shutterstock

Senza dimenticare di… insegnare al proprio figlio a pregare, ad amare Dio… e la Madre di Dio.

Care mamme, siate “sempre” donne esemplari. Assicuratevi che i vostri figli pensino, quando vi guardano, che vorrebbero mogli come voi. Che le loro spose e le madri dei loro figli vi assomiglino, nella sostanza.

Ricordatevi: siete i loro punti di riferimento.

[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

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