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Perché la spiritualità ci rende più umani?

SPIRITUAL
Lolostock - Shutterstock
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La crescita spirituale dà senso alla vita dell’essere umano

Nel mondo contemporaneo esistono molteplici manifestazioni che si definiscono “spiritualità”, perché nella sua essenza l’essere umano è spirituale. La spiritualità viene da dentro, è una specie di forza interiore che dinamizza le dimensioni umane.

La crescita spirituale è definita come un processo di evoluzione, che rende protagonista l’essere interiore ma allo stesso tempo ha conseguenze sullo sviluppo di tutti i settori della vita che caratterizzano un essere umano – l’area professionale, quella educativa, quella sociale…

Si cresce spiritualmente quando una persona riesce a integrare in tutte le azioni della sua vita valori come tolleranza, compassione, distacco, generosità, perdono, discrezione o tutti quelli che si sono imparati in ogni tappa della vita.

E quando si parla di tutte le azioni della vita si intendono TUTTE, soprattutto quelle più piccole e quotidiane: il modo di trattare i familiari, la convivenza con i colleghi…

La spiritualità è il modo per trascendere il proprio ego e riconoscere che si ha bisogno di più potere di quello che il nostro ego potrebbe stimolare per dirigere la nostra volontà.

La crescita spirituale migliore il modo di relazionarci con ciò che ci circonda. La crescita spirituale è l’effetto di una trasformazione reale, e per questo ispira un atteggiamento di avanzamento.

Nel Dizionario di Spiritualità (2005) leggiamo che “nessun essere umano può vivere senza spirito, soprattutto se si muove con motivazioni e convinzioni profonde. Appartiene quindi al substrato più profondo dell’essere umano”.

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