Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!
Aleteia

Ogni peccato confessato durante la Messa è perdonato?

MAN,PRAYING,MASS
Condividi

C’è un motivo per cui il sacerdote dice: “Per celebrare degnamente i santi misteri, riconosciamo i nostri peccati”

L’uomo partecipa alla comunione dei santi, ovvero ogni anima che si eleva a Dio dignifica il mondo, perché esiste una solidarietà umana misteriosa. In questo modo, c’è anche la solidarietà del peccato. Per questo, San Giovanni Paolo II ha scritto: “A questa legge dell’ascesa corrisponde, purtroppo, la legge della discesa, sicché si può parlare di una comunione del peccato, per cui un’anima che si abbassa per il peccato abbassa con sé la Chiesa e, in qualche modo, il mondo intero” (Reconciliatio et Paenitentia, 16). In questo modo, ogni atto peccaminoso si ripercuote sulla società, come ogni atto caritatevole edifica la Chiesa e il mondo. Riconoscersi peccatori, nell’atto penitenziale, è già un inizio per edificare un mondo migliore.

Non si abbia paura

Esiste ancora il rito di aspersione dell’acqua che sostituisce il rito penitenziale, perché ricorda l’alleanza battesimale che si rinnova ad ogni Messa e il nostro impegno di battezzati, accentuando la nostra identità di popolo sacerdotale.

Non dobbiamo aver paura di lavarci le mani, ovvero l’anima. Ricorriamo alla Misericordia di Dio, perché nella Messa siamo perdonati dei nostri peccati veniali, e soprattutto nel sacramento della Riconciliazione siamo perdonati di tutti i peccati. Partecipiamo così degnamente al banchetto che Egli ha preparato da sempre per noi.

[Traduzione dal portoghese a cura di Roberta Sciamplicotti]

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni