Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!
Aleteia

Ogni peccato confessato durante la Messa è perdonato?

MAN,PRAYING,MASS
Condividi

C’è un motivo per cui il sacerdote dice: “Per celebrare degnamente i santi misteri, riconosciamo i nostri peccati”

L’Eucaristia è il culmine della vita cristiana, perché è il memoriale del sacrificio d’amore di Gesù. L’uomo, che trova la propria realizzazione solo in Dio, deve celebrare con tutto l’amore e lo zelo possibile questo memoriale. Per questo, l’atto penitenziale collabora e fa sì che riconosca chi è realmente: un figlio che ha peccato e che ha bisogno d’amore.

Messa: unione con Cristo e perdono dei peccati

Partecipando alla Messa, il cristiano comunica a due mense, quella della Parola e quella eucaristica, ma come prima di qualsiasi pasto ci laviamo le mani per motivi d’igiene, il cristiano è chiamato a “lavarsi le mani” anche prima di partecipare a questo banchetto, e questo “lavarsi le mani” è nel senso di chiedere perdono per i suoi peccati nell’atto penitenziale.

C’è un motivo per cui il sacerdote dice: “Per prepararci degnamente ai santi misteri, riconosciamo i nostri peccati”. Quando il cristiano riconosce di essere peccatore e chiede perdono lava l’anima, celebrando con più dignità i misteri del Signore.

Nella Messa, il cristiano è invitato a unirsi di più a Cristo e a progredire nell’amicizia con Lui. La Messa non è destinata a perdonare i peccati, né va confusa con il sacramento della riconciliazione (cfr. CCC 1396). In essa, Dio perdona i nostri peccati veniali. Non è che non sia in grado di perdonare quelli mortali, ma come un padre che non rende tutto facile ai figli per educarli ai veri valori, vuole che ricorriamo al sacramento della riconciliazione, perché la Chiesa insegna che “chi è consapevole di aver commesso un peccato grave deve ricevere il sacramento della Riconciliazione prima di accedere alla Comunione” (CCC 1386).

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni