Aleteia
mercoledì 21 Ottobre |
San Gaspare del Bufalo
News

Vietati voodoo e stregoneria: nuove speranze per le nigeriane costrette alla prostituzione

WYZNAWCZYNI KULTU VOODOO

EAST NEWS

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 24/03/18

Prima di venire in Europa e lavorare in strada per sdebitarsi dai loro aguzzini, sono costrette a partecipare a violenti riti di iniziazione: una sorta di maleficio che si toglierebbe dopo aver saldato il debito

Il grande ‘Oba’ (‘re’) Ewuare II dell’Edo State, in Nigeria, ha ufficialmente vietato i riti voodoo che vincolano le donne vittime della tratta a pagare il debito contratto con i trafficanti di esseri umani o con le madame che gestiscono il mercato delle ragazze sulle strade italiane (tra i 20 e i 40mila euro). Le ha liberate da un incubo (Avvenire, 23 marzo).




Leggi anche:
Che rapporti ci sono tra Chiesa cattolica e voodoo?

L’editto del re

L’Oba (“re”) Ewuare II, è la massima autorità religiosa del popolo Edo (che vive in Nigeria e nella zona del delta del Niger), ha convocato il 9 marzo tutti i sacerdoti-stregoni della religione tradizionale juju. In una cerimonia solenne ha formulato un editto in cui revoca tutti i riti di giuramento che vincolano con maledizioni terribili le ragazze trafficate, obbligando i preti juju a non praticarne più.




Leggi anche:
Papa Francesco: “Chi va con le prostitute è un criminale, tortura le donne”

L’inganno

Le ragazze più povere cadono infatti nella rete dei trafficanti o delle madame con l’inganno: promettono loro un lavoro di babysitter o parrucchiera in Europa e si offrono di pagare il costoso viaggio verso l’Europa. Le ragazze sono spesso analfabete o con scarsa istruzione e non capiscono che la cifra è in euro e non in naira, la moneta locale, quindi pensano sia abbordabile.




Leggi anche:
L’incredibile storia di Anna, nigeriana, salvata dalla prostituzione da un finto cliente

La cerimonia

Quando accettano vengono condotte davanti ad un sacerdote juju che celebra il rito, a pagamento. È una sorta di maleficio realizzato con tagli sulla pelle che vengono ricoperti di cenere e un sacchetto con capelli, peli, unghie e indumenti intimi della vittima, che sarà poi conservato dal prete. Il rito termina con l’uccisione di un gallo di cui le ragazze sono costrette a ingerire il cuore insieme ad una bevanda alcolica(Agensir, 23 marzo).

Il viaggio

Dopo il rito la maggioranza delle ragazze sono costrette a fare il viaggio attraverso il deserto, la Libia e il mare, con tutti i soprusi e violenze che ne derivano. Se riescono ad arrivare vive in Italia, anziché il lavoro promesso trovano la strada.

Una speranza per aumentare le denunce

«Questa cerimonia è un fatto di portata storica, che può avere implicazioni enormi. Potrebbe incrementare il numero di denunce contro i trafficanti ed aiutarle a liberarsi» spiega ad Agensir da Benin city Francesca De Massi, responsabile di una casa-rifugio della cooperativa Befree contro la tratta, la violenza e la discriminazione.




Leggi anche:
C’è un rapporto tra pornografia, prostituzione e aborto?

De Massi era presente alla cerimonia convocata da Oba Ewuare II e descrive tutta l’emozione provata in quell’occasione. «Tutto si è svolto in un clima molto serio e solenne – racconta – L’Oba parlava in lingua benin. Ha revocato tutti i giuramenti posti in essere e ha detto ai preti juju che se lo rifaranno la punizione degli dei ricadrà contro di loro».

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
donnenigeriaprostituteprostituzionestregoneria
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle pa...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
DISNEY, CARTOONS
Annalisa Teggi
Arriva il bollino rosso per Dumbo, gli Aristo...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
Domitille Farret d'Astiès
10 perle spirituali di Carlo Acutis
EUCHARIST
Philip Kosloski
Questa Ostia eucaristica è stata filmata ment...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni